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Zuniga non si muove, un’arma in più per Rafa Benitez


Camilo sì. Zuniga non si muove, resta a Napoli. Benitez lo vuole con sé, visto che quest’anno non lo ha mai avuto. Il club azzurro non ha alcuna intenzione di venderlo, a meno che non dovesse arrivare qualche offerta irrinunciabile,n ipotesi al momento piuttosto lontana. Il colombiano è da considerare il primo vero acquisto del nuovo Napoli.Un jolly,uno di quegli elementi capaci di ricoprire più ruoli, proprio come piace a Benitez. Zuniga ha la versatilità per giocare esterno basso sinistro o destro,oppure esterno alto, come ha giocato nel finale di partita contro il Verona. La possibilità di ricoprire più ruoli e di alzare il livello di qualità del gruppo e Benitez cerca elementi di qualità che sappiano giocare bene il pallone a terra e attivare l’uno-due con rapidità. E poi c’è anche una valutazione di mercato, dopo un anno in cui il colombiano non ha praticamente mai giocato difficile pensare a un’offerta economica importante. A meno che Zuniga non riesca a giocare un grande Mondiale in Brasile: si è già unito al gruppo di Pekerman nel ritiro di Bogotà.Giocherà il 31 maggio l’amichevole con il Senegal a Buenos Aires.

Poi la partenza per il Brasile: la Colombia è inserita nel girone con Costa d’Avorio, Grecia e Giappone. Un anno nero, l’operazione al ginocchio subito dopo il rinnovo del contratto,fuori otto mesi, una stagione intera. Due spezzoni di partita contro Sampdoria e Verona,la rabbia per il mancato ingresso in campo contro il Genoa. La rapina dell’orologio subita nel giorno dell’allenamento a porte aperte al San Paolo.Insomma,una stagione da dimenticare: cominciata male e proseguita male.Il colombiano era in scadenza di contratto, fu tentato dalla Juve ma De Laurentiis si irrigidì e non volle cederlo.Zuniga fu fischiato nell’amichevole estiva al San Paolo contro il Galatasaray. Poi però quando saltò al coro «Chi non salta è juventino…» lo strappo fu ricucito. Sembrava potesse essere l’inizio di una stagione da ricordare ma così non è stato. L’anno prossimo può essere la stagione del riscatto: Camilo da Napoli non si nuove.

Fonte: Il Mattino