shinystat spazio napoli calcio news Il bilancio del Napoli: stagione positiva o negativa? Ecco i numeri

Il bilancio del Napoli: stagione positiva o negativa? Ecco i numeri


La stagione calcistica 2013-2014 sta volgendo al termine, solo due partite e vi sarà il rompete le righe che licenzierà il Campionato di serie A. Alla trentaseiesima giornata alcuni verdetti sono già stati decretati: lo scudetto è aggiudicato alla Juventus a cui vanno i complimenti per l’ottima stagione disputata, mentre per la zona Champions, terzo posto per il Napoli che affronterà i preliminari per l’accesso ai gironi della massima competizione europea per club.

Complimenti anche alla Roma di Garcia, che si aggiudica il secondo posto e l’accesso diretto ai gironi di Champions dopo un campionato straordinario, ma la stagione degli azzurri come va giudicata? Positiva o negativa? La società ha inaugurato un nuovo ciclo, come più volte dichiarato dal patron Aurelio De Laurentiis, dopo il secondo posto maturato nella scorsa stagione agonistica. Sono arrivati nuovi giocatori e soprattutto un nuovo tecnico, Rafa Benitez, di ritorno in Italia dopo la parentesi all’Inter, che ha imposto alla squadra un nuovo modulo tattico.

BILANCIO – Dopo la vittoria di ieri sera in Campionato contro il Cagliari, il Napoli totalizza in classifica 72 punti a due giornate dal termine, tre in meno rispetto la passata stagione ma con la possibilità di raggiungere quota 78 che fu il punteggio raggiunto da Walter Mazzarri nella precedente edizione. Se l’undici azzurri dovesse vincere le prossime due partite contro Sampdoria e Verona, avrebbe di fatto confermato la stagione 2012-2013, ma con una Coppa Italia vinta  ed una Champions League disputata ai livelli e con l’epilogo che tutti conosciamo.

Tutto qui? No. A parità di impegni stagionali, è il campionato 2011-2012 ad offrire un altro dato significativo: il Napoli, pur disputando, anche in quella occasione, una importante Champions League con la cocente eliminazione dagli ottavi di finale per merito del Chelsea di Di Matteo (che vinse la Coppa), si aggiudicò la Coppa Italia, battendo la Juventus (vincitrice dello scudetto), terminando però il massimo torneo italiano quinto ed a quota 61 punti.

Questi i numeri, in un periodo non proprio felice per il calcio italiano che perde posizioni importanti nel ranking europeo e vede decrescere la sua appetibilità sul mercato. In Italia, club blasonati quali Inter e Milan perdono sempre più posizioni e prestigio con la Juventus che la fa da padrona annichilendo gli avversari e migliorando di anno in anno il proprio strapotere in serie A. L’obiettivo sarà anche quello, diminuire massicciamente il gap che ci divide dai bianconeri. L’ennesima impresa insomma, i tifosi lo chiedono a voce alta.

Daniele Arcella

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