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ROAD TO ROME – Ecco il percorso del Napoli fino alla finale di stasera


Una strada lunga e ricca di soddisfazioni. Il Napoli arriva all’Olimpico di Roma per giocarsi la prima finale dell’era Benitez e per regalare alla prima stagione del tecnico spagnolo una coppa che renderebbe gloriosa l’attuale annata azzurra. Tante vittorie sofferte ma anche prestazioni da urlo, gli azzurri vogliono battere la Fiorentina di Vincenzo Montella, allenatore napoletano per la prima volta in finale nella sua breve carriera da allenatore, e festeggiare con i tanti tifosi arrivati all’Olimpico. SpazioNapoli.it vi ripropone tutte le fasi del cammino del Napoli in Coppa Italia, dagli ottavi fino alla doppia semifinale con la Roma.

AVANTI IN RIMONTA – Il cammino del Napoli in Coppa Italia inizia al San Paolo, contro l’Atalanta di Colantuono. I pronostici sono tutti per i partenopei ma ai bergamaschi bastano tredici minuti per sovvertire tutto. Livaja scappa sulla sinistra e serve al centro De Luca che tutto solo fa gol. Gli azzurri sembrano tramortiti, ma ci pensa Callejon, con una sberla di destro, a rimettere il Napoli in corsa. Il match è duro e ostico per gli uomini di Rafa ma il destino stavolta ci metto lo zampino: palla in profondità di Inler, sfera che sbatte sulla spalla di Del Grosso e mette Insigne solo contro Polito. Il numero 24 non sbaglia e il Napoli è avanti. L’Atalanta perde la testa, Yepes viene espulso, e nel finale Callejon fa doppietta e sigla il 3-1 finale.

PIPITA IN GOL – Ai quarti arriva la Lazio di Edy Reja, ex mai dimenticato dai supporters azzurri. Il tecnico goriziano si copre e prova a bloccare il Napoli e, il risultato, è un match noioso e molto maschio con gli azzurri alla ricerca del gol per volare in semifinale. La magia arriverà solo all’82esimo quando un tiro di Callejon viene deviato da Higuain e trafigge Berisha. Il Pipita fa esplodere il San Paolo e regala una magica semifinale con la Roma. La finale diventa ora un obiettivo.

SCONFITTA PIROTECNICA – Il primo atto va in scena all’Olimpico. La Roma punta sui titolari, il Napoli su Higuain e sul turnover voluto da Rafa. Il primo tempo però è un assedio giallorosso. Al 24′ il gol giallorosso arriva con Gervinho che sfrutta un grande assist di Totti, si beve Reveillere e Reina e poi mette in rete. Il Napoli non riesce a reagire e a peggiorare le cose ci pensa Strootman con un missile straordinario che termina la sua corsa all’incrocio. Il primo tempo si chiude sul 2-0. Il Napoli però entra in campo con un’altra verve e riapre subito il match grazie ad una deviazione di Higuain che porta De Sanctis all’errore. Benitez punta su Mertens e non sbaglia: il belga fa lo slalom nella metà campo romanista e scarica in rete il gol del 2-2. Match finito? Non per Gervinho, che all’ultimo respiro trova la rasoiata che vale il 3-2.

VITTORIA DI FORZA – Al San Paolo sessantamila spettatori provano a spingere il Napoli in finale. La partita è un monologo azzurro nonostante una Roma che nel primo quarto d’ora crea non pochi pericoli agli azzurri. Ad aprire le danze è Callejon che, servito da Ghoulam, trova di testa il gol del vantaggio. Nella ripresa, all’ingresso allo stadio di Maradona, gli azzurri fanno loro il match: al 48esimo Higuain da pochi passi raddoppia, due minuti dopo Jorginho scherza la difesa giallorossa e con un pallonetto scavalca De Sanctis. Il San Paolo impazzisce, la Roma è tramortita: all’Olimpico ci volano le frecce azzurre.

Sabato Romeo