shinystat spazio napoli calcio news Callejon + Mertens: Rafa prescrive la ricetta della felicità. Juve annichilita al San Paolo

Callejon + Mertens: Rafa prescrive la ricetta della felicità. Juve annichilita al San Paolo


Callejon e Mertens: è questa la ricetta della felicità che il dottor Rafa prescrive per portare gioia in tutta Napoli. Intensità, grinta, cuore ma anche tantissima tecnica. La band di Rafa Benitez le suona alla Juve dei record e dà un segnale a tutto il calcio italiano: non si vince sempre con il 3-5-2. Un monologo tutto azzurro, con la Juve davvero poca cosa nei confronti di un Napoli cattivo e cinico nei momenti clou del match. La vittoria del Napoli e di Rafa che preannuncia lunga sfida alla Juve e che smentisce chi già parlava di un calcio tutto spettacolo e niente più.

NAPOLI ARREMBANTE – L’approccio al match viene azzannato dal Napoli che mette la Juve all’angolo. Il Napoli è pirotecnico: al sesto Callejon viene fermato da un super Buffon da pochi metri. Il gol arriva, al settimo, con la zampata di Hamsik annullato però da Orsato. Il Napoli offende e assedia, la Juventus subisce ma non ha nemmeno la forza di ripartire. Il leit motiv della partita non cambia e si ripeterà fino alla fine del primo parziale. Inler e Jorginho mordono le caviglie ai bianconeri e fanno male, Insigne e Callejon chiudono e ripartono alla velocità della luce. Al 29° Callejon sfodera un bolide che Buffon respinge in corner. La Juve si sveglia e prova a rendersi pericolosa con Lichtsteiner prima, il più combattivo dei torinesi, e con una testata di Llorente poi. Il Napoli però non demorde, aspetta l’attimo giusto e mortifera colpisce quando la Juve inizia a fare capolino con più insistenza nella metà campo azzurra. Palla di Insigne dalla trequarti, Callejon prende il tempo ad Asamoah e trova la zampata che vale il vantaggio e fa esplodere il San Paolo. Il finale è disordinato e molto maschio, Osvaldo tenta la sforbiciata ma la palla è di poco alta. Gli ultimi secondi del primo tempo vedono Higuain protestare con Bergonzi (addizionale di porta) per un contatto sospetto con Chiellini che Orsato non sanziona. Il primo tempo termina con il Napoli meritatamente avanti.

JUVE SPUNTATA – La ripresa vede la Juve provare ad alzare il baricentro e fare pressione. Il Napoli però aspetta e prova a colpire in contropiede. Conte mischia le carte e inserisce Isla per Asamoah, spostando Lichtsteiner sulla sinistra per limitare la spinta di Callejon. Lo svizzero punge di più e sfiora il gol del pari trovando pronto Reina, mentre Isla è una costante nelle trame offensive della Juve. Il Napoli sembra accusare la grande intensità messa in mostra nel primo parziale e lascia il pallino del gioco agli uomini di Conte ma è cattivo e fa male. Ghoulam tenta l’eurogol con un piazzato dai 23 metri ma Buffon è ancora super. Il Napoli controlla una Juve spuntata che Conte prova a far diventare più pericolosa con Vucinic al posto di un Osvaldo nervoso. Il montenegrino tenta la perla al settantesimo con un destro a giro che sfiora il palo senza destare pericolo a Reina.

CAMBI AZZECCATI – Benitez però teme la Juve e cambia il suo Napoli inserendo Pandev al posto di un Higuain un po’ sulle gambe dopo settantacinque minuti di lotta con la difesa torinese. Entrambe le mosse risultano azzeccate ma Benitez vince anche lì. Vucinic gioca tra le linee e fa male al Napoli, Pandev inizialmente si schiaccia troppo e non permette ai partenopei di avere profondità. Hamsik prova il colpo di biliardo con un rasoterra che trova pronto Buffon. Lo slovacco, generoso e in crescita, lascia lo spazio a Mertens, recuperato in extremis. Il destino dirà che è la sua serata e quella delle scelte di Rafa. Lungo lancio di Pandev per il belga che resiste alle cariche di Marchisio e trova il diagonale della felicità che fa secco Buffon e fa impazzire il San Paolo. Il finale è scandito dagli olè del pubblico che accompagnano Napoli verso il trionfo. Vittoria della squadra e di Don Rafè, testardo nelle scelte ma capace di far sognare un’intera città.

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Sabato Romeo