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Il giorno dopo Napoli Porto e l’antica domanda del bicchiere…


Come si sente un tifoso napoletano dopo la partita di ieri?

Semplificando possiamo dire che nel calcio conta segnare. Per una settimana abbiamo detto di quanto fosse immeritata la vittoria sul Torino, dove il Napoli aveva giocato male ma con mezzo tiro in porta era riuscito a vincere. Ecco che in una notte dove per settanta minuti abbiamo dominato la partita e siamo passati in vantaggio, il Porto segna due volte e si porta a casa la qualificazione.
Poco importa poi se il gol di Zapata evita l’umiliazione della sconfitta.

C’è da essere d’accordo con Benitez quando dice che il bilancio è comunque ad oggi positivo? Noi vogliamo vincere, cantano le curve del San Paolo e di certo lo vogliono Benitez e De Laurentiis. I proclami e le illusioni di inizio stagione, sono un lontano ricordo, viviamo il tempo delle giustificazione e delle gratificazione solo morali che a poco servono: la squadra ha giocato bene ma è stata eliminata.

Un anno è poco per cambiare mentalità a una squadra e a tutto l’ambiente. Benitez ha il grande merito di aver cominciato un percorso di internazionalizzazione del brand Napoli, cosa impossibile con Mazzarri. Si può discutere poi su alcune scelte fatte da Rafa, dell’atteggiamento della squadra in diverse partite, dei punti persi contro avversari modesti, ma questo fa parte del gioco da bar dello sport.

Stamattina si ha come un senso d’incompiutezza, alla domanda se il bicchiere è mezzo pieno o vuoto.

Di certo la fortuna gioca un ruolo importante anche nel calcio ma l’analisi non può fermarsi solo a un pallone che non entra e a una serata sfortunata. Si cerchino i motivi dell’eliminazione nella partita di andata, dove il Napoli fu salvato solo da un super Reina, in un mercato che ha consegnato all’allenatore una squadra formata da troppi modesti giocatori e pochi veri campioni.

Non ci resta che tentare l’impresa del secondo posto in campionato e la finale di Coppa Italia. Non manca molto, poche settimane e potremo rispondere con certezza alla domanda del bicchiere mezzo pieno o tutto vuoto.

Gianluca Vitiello