shinystat spazio napoli calcio news Valon Behrami, l'uomo in più di Benitez. Le sue parole in conferenza stampa: "Se c'è bisogno di cambiare ruolo lo farò"

Valon Behrami, l’uomo in più di Benitez. Le sue parole in conferenza stampa: “Se c’è bisogno di cambiare ruolo lo farò”


Valon Behrami, 28 anni, gioca nella nazionale svizzera dal 2005 e nel Napoli dal 2012, ed è considerato uno dei migliori giocatori nel suo ruolo. Non tutti sanno, però, che Valon non è sempre stato un mediano.

Ha esordito nel 2002 nel Lugano come talentuoso esterno di centrocampo e dall’anno successivo ha intrapreso la sua avventura nel campionato italiano. Vive una breve parentesi nel Genoa e nell’Hellas Verona, poi si trasferisce alla Lazio dove rimane per tre anni in cui viene spesso adattato da Delio Rossi come terzino destro per la partenza di Oddo al Milan. Nel 2008 decide di voler vivere una nuova esperienza estera, l’unica a a parte quella italiana, nella Premier League con il West Ham dove ritrova il suo ruolo da ala di centrocampo. Subisce un brutto infortunio nel 2009 che lo costringe a un lungo stop prima di tornare in attività con la Fiorentina dove gioca sulla linea a tre di centrocampo. Approda a Napoli nel 2012 per ben 8 milioni di euro e con la maglia azzurra trova la sua posizione ideale , come mediano.

Non è di certo uno dei giocatori più prolifici e tecnici a disposizione di Benitez ma il suo lavoro in fase di copertura è impeccabile. Nella conferenza stampa tenutasi oggi a Castel Volturno il “valoroso Valon” ha dichiarato di essere a disposizione del mister per giocare in qualsiasi ruolo all’occorrenza. Parole che faranno di sicuro felice il tecnico degli azzurri che è sempre alla ricerca di giocatori “jolly” capaci di giocare in svariate zone del campo e di dare sicurezza alla squadra. Si attendono nuovi acquisti in estate per rafforzare la difesa, ma per adesso Don Rafè può contare sullo svizzero, uno dei pochi giocatori capaci di dare solidità ed equilibrio, che lotta fino al 90′ e mette le necessità della squadra prima di tutto, è lui l’uomo in più su cui possono contare i tifosi azzurri.