shinystat spazio napoli calcio news Caso in Svizzera. Lamberti: "Inler rende meglio con Jorginho. Behrami e Dzemaili sono meno tecnici". I due rispondono: "Un manager dovrebbe parlare dei suoi giocatori"

Caso in Svizzera. Lamberti: “Inler rende meglio con Jorginho. Behrami e Dzemaili sono meno tecnici”. I due rispondono: “Un manager dovrebbe parlare dei suoi giocatori”


Caso in Svizzera? Probabilmente si.
A poche ore dalla sfida internazionale che vedrà interessata la Svizzera dei tre partenopei, Inler, Dzemaili e Behrami, contro la Croazia, è accaduto qualcosa di inaspettato: secondo quanto riportato dal portale Blick.ch, i compagni di Inler, sarebbero rimasti delusi ed indignati dalle parole di Lamberti, agente del numero 88 azzurro: “Da quando è arrivato Jorginho, Gokhan gioca e si esprime meglio” -ha dichiarato il procuratore a Radio Kiss Kiss Napoli- “L’ex Verona, tatticamente e tecnicamente, è più disciplinato. Behrami e Dzemaili giocano di più con il cuore, che è un pregio, ma anche un difetto, perchè l’indisciplina tattica rischia di mettere in difficoltà la difesa”.

Un’attacco frontale inaspettato, quindi, da parte di Lamberti ai due svizzeri, compagni del suo assistito, che non hanno preso bene le parole dell’agente: “Peccato un manager non dovrebbe parlare di altri giocatori”ha dichiarato Dzemaili“Soprattutto se consideriamo ciò che abbiamo vinto io e Inler insieme, due campionati con l’FC Zurich e la Coppa Italia con il Napoli, non credo sia roba da poco. Per quanto mi riguarda, poi, preferisco sempre pensare al bene della squadra, non penso a chi mi deve affiancare. Se dovesse essere vero che Gokhan, con me o Valon, non riesce ad esprimersi allora mi dispiace, ma non posso far altro che migliorarmi”.

Dzemaili, però, non è stato l’unico ad essere deluso dalle parole di Lamberti. L’altro centrocampista, Behrami, infatti, non è stato da meno: “Questa storia mi ha sorpreso, non mi piace. Ho parlato con Inler, penso possa giocare con chiunque”.

Il caso in Svizzera si “chiude” con le parole di Lamberti: “Era la mia opinione personale, non il parere di Gokhan. Non avrei mai messo in dubbio i risultati sportivi dei due svizzeri. Non credo che debbano sentirsi preoccupati delle mie affermazioni, in ogni caso mi scuso con loro”.

Caso chiuso? Staremo a vedere.