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Higuain-Bony sfida tra attaccanti di razza pura


Napoli-Swansea, ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Italia contro Galles, a confronto due filosofie di calcio differenti. Napoli-Swansea sarà però anche la sfida tra due attaccanti di razza. Gonzalo Higuain contro Wilfried Bony.

Nel tentativo di confrontare i due giocatori che guideranno gli attacchi delle rispettive squadre nella sfida del San Paolo, stiliamo i profili delle due carriere.

Su Gonzalo Higuain s’è detto già tutto, tanto, forse a tratti troppo. Attaccante nato in Francia ma di nazionalità argentina il 10 dicembre dell’87 sta guidando la squadra ed i tifosi azzurri ebbri ancora d’amore per il matador Cavani. Gonzalo si è caricato la squadra sulle spalle e da attaccante di razza ha già messo in cantiere un proficuo numero di gol. 19 le reti segnate condite da 9 assist per i compagni. Un metro ed ottantaquattro centimetri per ottantadue chilogrammi, qualcuno ha osato dire fosse un po’ sovrappeso.

Statistiche a confronto. Spulciando tra i dati e cercando punti di contatto e differenze sostanziali tra i due, scopriamo che l’attaccante ivoriano dello Swansea è di un anno più piccolo del nostro Gonzalo. 10 Dicembre dell’88 per il colosso numero 10 di bianco vestito. Più basso di soli due centimetri ma più pesante di ben 6 kg, l’attaccante è il più prolifico giocatore della squadra gallese. 18 i gol segnati sino ad oggi tra coppa e Premier League. La prestanza fisica e la presenza tecnica a valorizzare il gioco palla a terra della squadra gallese.

Entrambi a segno nell’ultima uscita stagionale. Una doppietta contro il Liverpool per Bony, un gol di pregevole fattura per Higuain. Swansea uscito battuto dall’Anfield Road di misura dopo aver recuperato in due occasioni lo svantaggio accumulato. Una rete su rigore per Wilfred ad evidenziare la freddezza del giocatore ed uno di testa, ad incornare e battere il portiere avversario. Napoli invece raggiunto nel finale dal Genoa, nell’ennesima occasione persa della stagione.

Tre squadre a testa. Tre le casacche vestite dall’attaccante argentino: River Plate (3 stagioni) e Real Madrid (7 stagioni) prima di approdare al Napoli. Arrivare sotto al Vesuvio è stata una scelta ponderata dalla voglia di giocare e diventare finalmente protagonista. Un vero giramondo del pallone Bony. Sparta Praga la sua prima squadra in Europa, quindi il trasferimento in Olanda al Vitesse dove sale agli onori della cronaca per la verve realizzativa. Lo nota quindi lo Swansea che per 12 milioni di sterline lo porta in Gran Bretagna.

Zero a zero nella sfida dell’andata. Tutto in gioco stasera nella sfida del San Paolo, dove siamo certi che lo spettacolo non mancherà. Partita aperta a qualsiasi risultato. Se dovessimo dare le percentuali gli azzurri hanno il 51% di possibilità di passare, complice il pareggio dell’andata a reti inviolate. Risultato però spesso scomodo, non si sono presi gol in trasferta, questa la chiave di lettura.

Higuain contro Bony, Napoli contro Swansea, l’Europa League è pronta per continuare il suo percorso verso la finale di Torino. Gli azzurri ci vogliono essere, vogliono continuare a partecipare all’europa calcistica da protagonisti dopo l’uscita immeritata dalla Champions League. Le lacrime di Higuain al momento dell’esclusione al San Paolo sono ancora vive, tramutate in voglia di riscatto e grinta.

Forza ragazzi, siamo pronti per festeggiare questa qualificazione che per molti era scritta, ma per chi come Benitez capisce di calcio era tutt’altro che scontata.

Antonio Picarelli