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Napoli, che colpi di..testa!


I goal più belli e importanti non è detto che si facciano solo con i piedi. Spesso bisogna usare la testa. In tutti i sensi.

Le elevazioni degli attaccanti sono spesso fondamentali nelle partite per vincerle.

Il Napoli non aveva ancora abituato i suoi tifosi a segnare di stacco, il gioco azzurro era per di più condito da tanto giro palla e tiri costruiti a pennello ma anche da molti errori sotto rete che nessuno si aspetta da calciatori così importanti proprio per la carenza, a volte di fortuna e a volte di capacità, di goal su calci d’angolo o punizioni dove serve proprio il fattore T (testa). In pochissime occasioni, infatti, gli schemi hanno dato buon esito ed invece, nelle ultime due partite giocate al San Paolo, le cose sono cambiate.

Contro il Milan, Inler ha deliziato con un favoloso lancio (sembrava fatto col compasso) per Higuain che di testa l’ha messa in rete. Un’azione bellissima. Così, anche contro la temutissima Roma di Garcia, gli azzurri o meglio i giallo-azzurri (la seconda maglia porta decisamente bene) hanno insaccato per ben due volte la porta di De Sanctis usando la testa.

Decisivo è stato quello di Callejon perché ha ribaltato in pochi secondi il risultato.

Gli schemi di Benitez funzionano alla grande e i suoi giocatori, da buoni allievi, stanno mettendo in atto gli insegnamenti di un grande maestro e conoscitore di calcio.

La “crisi” come era stata definita da molti sembra essere scomparsa magicamente. La squadra segna tanto (6 goal in due partite e solo una rete subita) sono indice della crescita e della buona condizione fisica dei beniamini azzurri.

Bisogna usare di più la “cabeza” direbbe il mister spagnolo ed ha ragione, testa per creare il gioco, ricordare le mosse e per segnare come i grandi campioni sanno fare.

Il Napoli di Benitez sta prendendo finalmente quella forma giusta perché che sia di testa, di spalla o di piede l’importante è metterla dentro. E loro non mollano mai, non c’è difesa o portiere avversaria che non tremi davanti agli attaccanti azzurri