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Scandalo in Sicilia: 8 autogol in 6 minuti per eliminare i rivali…


La Sicilia è terra di dolci dal gusto sensazionale, ma il biscotto confezionato mercoledì allo stadio municipale di Marsala ha un sapore che più amaro non si può. Perché 14-3 è un risultato che nei campionati dilettantistici, per quanto raro, non è del tutto improbabile, ma se a cinque minuti dalla fine era 6-3 e per arrivare a 14 ci sono volute 8 autoreti allora siamo di fronte a uno scandalo indigeribile.

IL FATTO — La partita è Borgata Terrenove-Bagheria, ultima giornata di un girone a tre di Coppa Sicilia, manifestazione disputata da squadre di Prima categoria. Gli ospiti, arrivati dal paese in provincia di Palermo reso celebre dal film “Baaria”, devono vincere per passare il turno e scavalcare il Partinicaudace, capolista a riposo. Ma a 10 minuti dal termine subiscono il rigore del 4-3, poi subiscono in rapida successione altre due reti con la squadra sbilanciata all’attacco. E qui va in onda lo shock: Lo Coco e Buttita, evidentemente senza che i loro compagni si oppongano, realizzano tre autoreti a testa, poi tocca ad Arduino e infine ecco l’ultimo autogol al 91′ per il 14-3 necessario al Borgata Terrenove per scavalcare per differenza reti il Partinicaudace, che nello scontro diretto l’aveva battuta 7-0.

REAZIONI — Dai media siciliani, che hanno raccontato la storia, non emerge alcuna rivalità storica tra Bagheria (che quest’estate aveva rinunciato alla Promozione iscrivendosi al campionato di categoria inferiore) e Partinicaudace, ma tant’è: quello andato in scena appare un vero e proprio sgarbo per far fuori i rivali. “Una porcheria”, come l’ha definita Sandro Morgana, presidente del Comitato regionale Sicilia della Lnd che ha promesso che segnalerà il fatto alla Procura federale. E un giorno nessun calciatore, più o meno famoso, potrà mai dichiarare di essere fiero di giocare nel Bagheria perché “è un club mai coinvolto in scandali”…
Fonte: Gazzetta dello Sport