shinystat spazio napoli calcio news Roma-Napoli, occasione persa. Un risultato positivo avrebbe rilanciato il Napoli anche in campionato

Roma-Napoli, occasione persa. Un risultato positivo avrebbe rilanciato il Napoli anche in campionato


Un Napoli alla ricerca della propria identità perduta ha sfiorato l’impresa all’Olimpico di Roma nella semifinale di andata della Coppa Italia. Una sfida pregna di molteplici riflessi che travalicano i confini della coppa nazionale e riportano prepotentemente al campionato.

AVVIO IN SALITA – Gli azzurri sono apparsi non brillantissimi in avvio ed hanno ceduto subito il passo alla Roma, che grazie alle folate di un ispiratissimo ed inarrestabile Gervinho ha trovato la via del gol nel primo tempo. Il raddoppio dei giallorossi, che porta la firma di Kevin Strootman, sembra mettere il punto esclamativo su quella che si stava delineando come l’ennesima debacle della compagine azzurra che nell’ultimo periodo è apparsa incapace di imbastire reazioni di carattere nei momenti di difficoltà.

LA REAZIONE – Gli azzurri però rientrano più che motivati dopo la sosta: l’atteggiamento è quello di una squadra diversa, più consapevole e determinata. Questo repentino cambio di rotta culmina con l’immediato gol di Gonzalo Higuain, propiziato da un errore colossale dell’ex De Sanctis, che accorcia per il 2-1 parziale. Da questo momento in poi è un’altra partita: il Napoli trova spinta e pericolosità con le giocate di Mertens. E’ proprio il folletto belga a realizzare il gol del momentaneo 2-2. Gli azzurri, però, non riescono a gettare il cuore oltre l’ostacolo e nel finale si lasciano sorprendere ancora una volta da Gervinho che fissa il risultato finale sul 3-2 in favore dei padroni di casa.

UN’OCCASIONE PERSA – Una vittoria all’Olimpico contro la Roma avrebbe segnato una svolta importante nel cammino del Napoli: gli azzurri sono desiderosi di riscatto dopo un ultimo periodo tutt’altro che esaltante sotto differenti aspetti. L’escalation di risultati negativi che ha avuto inizio con il pareggio di Bologna ha innescato una spirale in cui il Napoli si è trovato catapultato, inerme. La mancanza di risultati, le prestazioni non esaltanti e il crescente malumore della piazza (fomentata anche da un mercato di gennaio che non ha rispettato le altissime aspettative della vigilia) sono stati gli ingredienti che più di tutti hanno caratterizzato il recente passato azzurro segnando di fatto una battuta di arresto per la squadra di Benitez che aveva iniziato la sua avventura in azzurro sotto i migliori auspici.

Inoltre, uscire con un risultato importante dalla contesa di questa sera avrebbe lanciato un segnale deciso non solo per quanto concerne il discorso qualificazione ma anche e soprattutto in chiave campionato. Per diretta ammissione di Rafa Benitez, il Napoli ha come obiettivo prefissato quello di raggiungere in campionato proprio la Roma e appropriarsi di quel secondo posto che significa qualificazione diretta in Champions League. Poteva essere la scintilla giusta per innescare la bomba Napoli e imboccare finalmente la via giusta verso vittorie e prestazioni convincenti.

ASPETTI POSITIVI – Non solo recriminazioni, però, emergono dalla sfida nella capitale: Il Napoli ferito nell’orgoglio dal doppio vantaggio giallorosso nel primo tempo, ha saputo raccogliere i cocci e imbastire una reazione veemente che ha spaventato la corazzata di Rudi Garcia. Spinto dalla personalità di Mertens, nella seconda frazione di gioco si è vista una squadra viva, pimpante che ha sfiorato il vantaggio in più di un’occasione. A far sorridere è anche la prestazione di Ghoulam: il francese ha mostrato tutta la sua personalità e potrebbe rivelarsi un’arma in più per la risalita del Napoli. Nonostante il risultato finale che celebra il successo della Roma, i secondi 45 minuti possono essere una base dalla quale ripartire per la qualificazione e per il campionato, per una rincorsa ai giallorossi che è solamente iniziata in questo secondo tempo di carattere e che non intende fermarsi, tutt’altro: proseguire su questa falsa riga anche in campionato, per ingaggiare un duello testa a testa con la Roma dove la giusta motivazione può fare la differenza.

Antonio Allard