shinystat spazio napoli calcio news Mertens si confessa: "Napoli, cresciamo insieme! C'è una richiesta che i tifosi mi fanno ogni giorno..."

Mertens si confessa: “Napoli, cresciamo insieme! C’è una richiesta che i tifosi mi fanno ogni giorno…”


Dries Mertens, calciatore belga in forza al Napoli, ha rilasciato una lunga intervista a Il Corriere della Sera.

L’arrivo in Italia – Non è stato facile ambientarsi, in particolare per la lingua. Capisco l’italiano, ma lo parlo così così. Per questo motivo preferisco fare le interviste in inglese, ma sto studiando e tra qualche mese…

Benitez – Già ero abituato a giocare ad alti livelli, ma lo stile di Benitez è diverso ed è il motivo per il quale ho giocato poco nella prima parte di stagione. In Olanda facevamo l’80% di possesso palla, mentre a Napoli verticalizziamo molto di più ed è una cosa che mi piace molto.

Bologna – Che rabbia! Non si può pareggiare 2-2 con un uomo in più.

Differenza tra grande squadra e buona squadra – Noi siamo una grande squadra!

Juve lontana – La vera ragione è che siamo tutti nuovi e stiamo maturando insieme. Qualche errore in questa fase è fisiologico.

Posizione in campo – Mi piace giocare in qualsiasi posizione, ma è pur vero che al centro si toccano molti più palloni…

Il “gol alla Mertens”: rientro al centro e tiro sul palo opposto – Una giocata che nasce in allenamento. Vale lo stesso discorso fatto per le punizioni: non basta avere un gran piede se non ti alleni.

Napoli “scelta di cuore” – Avevo voglia di cambiare aria, così ho parlato con Benitez e con la società, ho colto l’entusiasmo dei tifosi ed ho capito che possiamo crescere insieme.

Idolo per i tifosi – Sono fantastici e dal primo giorno che sono arrivato non fanno altro che ripetermi: “Segna un gol alla Juve!”.

Scudetto – Pensiamo a fare il nostro meglio, poi ne riparliamo. Ora concentriamoci sul Chievo.

Delusione Champions – Volevo piangere. E’ incredibile uscire con 12 punti, ma abbiamo battuto Borussia ed Arsenal. Ora dobbiamo fare bene in Europa League.

Razzismo – Va bandito dagli stadi senza mezze misure, ma posso assicurarvi che non è un problema solo italiano.

“Spirito” di Maradona a Napoli – Lo percepisco eccome! E’ incredibile, ovunque ci sono le sue foto.

Speranza – Spero che tra venti anni, nei ristoranti, ci sia la mia foto insieme alla sua.