shinystat spazio napoli calcio news Il futuro di Cannavaro ed Uvini legato al mercato dei difensori

Il futuro di Cannavaro ed Uvini legato al mercato dei difensori


Un addio con il magone, lui che da 4 mesi a questa parte non gioca una sola partita e ha smesso persino di mettere i suoi pensieri (forse, per amor di patria) sui social network a cui era affezionatissimo. Eppure il destino di Paolo Cannavaro non è più così scontato. Nel senso che il Napoli, se lo stand-by nelle operazioni in difesa continuerà, non solo non vorrà vendere il suo difensore-bandiera ma proprio non potrebbe perché, sotto il profilo della quantità, si ritroverebbe con un organico in difesa ridotto al lumicino. E poiché la squadra azzurra è alla vigilia di un tour de force complicatissimo in termini di impegni (tra febbraio e marzo si andrà in campo praticamente ogni tre giorni), ecco che Rafa deve rimettersi a considerare l’idea di rispolverare il 32enne della Loggetta. Che, però, insiste con i suoi manager: vuole andare via. E qui si rischia davvero un braccio di ferro: perché al momento Cannavaro, ha confidato agli amici più cari, considera al capolinea la sua avventura in azzurro. Quest’anno, dopo Roma, non ha più giocato.

A un certo punto, Benitez gli ha preferito persino Uvini (contro il Catania). E la cosa, ovvio, non può fargli piacere perché ha considerato come una totale mancanza di fiducia nei suoi confronti. Inter e Lazio attendono un segnale. Anche per Bruno Uvini, che nelle gerarchie di Benitez ha scavalcato il capitano azzurro (meglio dire ex), non è così più certo di tornare in Brasile. Perché il Santos è curioso: quando deve vendere lo fa cedendo i suoi tesserati a peso d’oro (ultimo esempio Neymar che è passato al Barcellona per 60 milioni di euro anche se la stampa spagnola si dice certa che sia stato necessario pagare 90 milioni), quando deve comprare lo fa con certosina attenzione. E allora? L’ennesima richiesta di sconto avanzata al Napoli ha irritato il club azzurro e così l’operazione che sembrava conclusa, tant’è che Uvini aveva persino organizzato un pranzo d’addio con l’amico e connazionale Rafael con tanto di torta, è tornata in alto mare.

FONTE Il Mattino