shinystat spazio napoli calcio news Lo staff medico regala un record europeo a sorpresa: il Napoli è la squadra con il minor numero di infortuni

Lo staff medico regala un record europeo a sorpresa: il Napoli è la squadra con il minor numero di infortuni


Il Napoli è la squadra con il minor numero di infortuni tra i maggiori club europei. Il dato emerge da uno studio effettuato dalla Uefa e in particolare coordinato dal professor Jan Ekstrand dell’Università di Linkoping, vicepresidente del comitato medico dell’organizzazione europea del calcio. Lo studio prende in considerazione tutti gli allenamenti e le partite svolte da luglio a dicembre 2013 da, oltre al Napoli, 25 club: Anderlecht, Bruges, FC Copenaghen, Arsenal, Chelsea, Liverpool, Manchester City, Manchester United, Tottenham, Olympique Marsiglia, Paris Saint Germain, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Panathinaikos, Inter, Juventus, Ajax, PSV Eindhoven, Benfica, Porto, Celtic Glasgow, Barcellona, Real Madrid, Shakhtar Donetsk e un club brasiliano, il Corinthians.

TASSO D’INFORTUNI BASSO – Dai dati il Napoli risulta il club con meno infortuni in assoluto in allenamento, pure essendo una delle squadre europee che si allena di più. Su 3987 ore nelle sedute il club azzurro ha la migliore performance sugli infortuni in allenamento con 0,8 infortuni ogni mille ore di allenamento svolto. Un risultato eccellente se si considera che la media delle squadre prese in considerazione è di 3,2 infortuni e che ci sono squadre con una incidenza di 7,4 e 6,5. Anche sugli infortuni durante le partite il Napoli fa registrare una media ottima. Nelle 591 ore di partite giocate da luglio a oggi i calciatori azzurri hanno riportato una incidenza, in proiezione, di 6,8 infortuni per ogni 1000 ore giocate. Un risultato molto migliore della media che è di 23,4, con punte che arrivano anche a 46,8 infortuni. Sommando gli infortuni subiti in allenamento e in partita, il Napoli ha il dato migliore con un’incidenza di 1,6 infortuni ogni 1000 ore in campo contro una media dei 26 club di 6,3 infortuni, con punte di 15 e 13,7 per le squadre più colpite da stop a calciatori.

fonte: Corriere dello Sport