shinystat spazio napoli calcio news Luigi De Laurentiis a Sky TG 24: "Mio padre ha reso grande il Napoli con duro lavoro"

Luigi De Laurentiis a Sky TG 24: “Mio padre ha reso grande il Napoli con duro lavoro”


Luigi De Laurentiis ha raccontato a Sky TG 24 le grandi capacità imprenditoriali e il duro lavoro del padre, Aurelio, soprattutto nei riguardi del Napoli: “Mio padre è stato lungimirante, ha colto l’opportunità rendendosi conto dell’enorme bacino d’utenza che questa squadra ha sempre avuto. Ha scommesso su questo ed è riuscito, in 10 anni, a sviluppare ogni singola area di profitto del Napoli”.

Il day-after dell’allenamento al San Paolo, che ha visto la presenza di quindicimila tifosi azzurri al fianco della squadra di Benitez, Luigi traccia un bilancio del primo decennio: “Vedere tutte quelle persone allo stadio è stato emozionante, in allenamento un numero del genere non si era mai visto. E’ un gran merito di mio padre. Rappresenta il culmine dell’operazione che ha iniziato dieci anni fa. Lui ha speso moltissima fatica nel costruire una realtà giusta e onesta, che rappresentasse una città eccezionale, un ‘eccellenza della nostra Italia e che sportivamente arrivasse in tutto il mondo”. 

Sul lavoro svolto: “Io mi sono dedicato allo sviluppo del brand, ho lanciato il profilo Twitter di mio padre, che è arrivato a oltre duecentomila followers, a Napoli ogni iniziativa che lanciamo ha una risposta immediata”.

Sui modi di comunicare con i social network: “Stiamo lavorando. Cinque anni fa abbiamo lanciato assieme ad Alessandro Formisano, il nostro Head of Operations, le nuove piattaforme on line, con particolare attenzione ai social network. Abbiamo creato tantissimi prodotti di merchandising, disegnato le maglie. Quest’anno ha avuto molto successo l’idea del camouflage. Non era mai successo che la seconda maglia superasse la prima nelle vendite”.

Sui prossimi progetti: ” Stiamo pensando a un temporary store a New York per esportare il Napoli sul suolo americano”.

Alla domanda: “E’ più facile fare un grande film o vincere lo scudetto?”

“I tifosi se lo aspettano, lo so. Ma io penso che siano entrambe imprese molto ardue. C’è bisogno di tantissimo lavoro dietro e concentrazione unica”