Il 2013 volge al termine. Riviviamo insieme il giorno più bello dell’anno!

24 dicembre, tempo di vigilia ma anche di bilanci. Il 2014 è ormai in arrivo, carico di aspettative e di buoni propositi. Prima però di tuffarsi totalmente nel nuovo che avanza, è giusto soffermarsi sull’anno appena passato per rivivere le emozioni più belle vissute insieme alla passione più grande dei partenopei (quelli veri): il Napoli.

Qual è stato il giorno più bello del 2013? Difficile dirlo con esattezza. Ogni tifoso ha una data specifica impressa nel proprio cuore: potrebbe essere il 1 marzo, ossia quel Napoli-Juventus che, in caso di vittoria, avrebbe proiettato gli azzurri ad un passo dai bianconeri nella lotta scudetto. Una giornata finita male (1-1 il punteggio), ma vissuta intensamente dai tifosi. In città si respirava un’atmosfera pazzesca, in ogni angolo di strada le parole più gettonate erano “Napoli” e “Juventus”, alle 19 tutti erano già allo stadio o posizionati davanti alle tv per non perdere nemmeno un minuto di quella che poteva essere la partita più importante. Il risultato finale però condiziona fortemente la scelta, relegando il 1 marzo al terzo posto.

Un’altra data in lizza è il 18 settembre, l’esordio degli azzurri nella nuova edizione della Champions contro il Borussia Dortmund. La corazzata tedesca arrivò a Napoli con tutti i favori del pronostico, ma portò a casa zero punti grazie all’incredibile serata di grazia degli azzurri e ad un San Paolo che, come sempre, si rivelò il miglior giocatore in campo. Tuttavia, Napoli-Borussia si colloca al secondo posto in questa speciale classifica per come è andato a finire il girone infernale…

Ci siamo. Il giorno più bello del 2013 è stato sicuramente l’otto maggio. Bologna-Napoli, gli azzurri avevano bisogno assoluto dei tre punti per chiudere con due turni di anticipo il discorso qualificazione diretta in Champions League. Un gol pazzesco di Hamsik, un rigore di Cavani e l’ennesima rete di Dzemaili (tutte nel secondo tempo) scacciarono la maledizione Bologna (tre sconfitte negli ultimi tre incontri) e riportarono il Napoli nell’Europa che conta, consolidando il club partenopeo tra le grandi della serie A. Nulla da fare per il Milan, arrivato terzo ed obbligato a giocare i preliminari per poter accedere nell’Olimpo del calcio. La festa a fine gara è ancora ben presente negli occhi di tutti, con i calciatori pazzi di gioia sotto la curva dei supporters partenopei ed anche negli spogliatoi, con il presidente De Laurentiis mattatore della serata.

Caro Napoli, grazie per questo 2013 ricco di emozioni. La speranza però è che nel 2014 il giorno più bello possa capitare sempre nel mese di maggio, ma con un epilogo diverso. Che sia campionato o Europa League, i tifosi vogliono vincere…

Antonio De Filippo