Ex. presidente Nocerina: “Quanto successo è ridicolo, ma è così differente dall’episodio di Genova?”

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Tifosi-NocerinaE’ stata la morte del calcio” Così commenta, quanto accaduto ieri a Salerno, l’avv. Maglione, ex presidente della Nocerina, intervistato dai microfoni di Radio Goal.

Un dispiacere unico. Ho presieduto la Nocerina dal 1994 al 1996 ed ho portato in alto questa squadra: la Nocerina resta tutt’ora l’unica squadra di serie C ad essere arrivata ai quarti di finale di Coppa Italia.”

“Si è rasentato il ridicolo. Stiamo parlando di Lega Pro e di Nocerina, ma c’è proprio tanta differenza con quel vergognoso episodio di Genova che i giocatori dovevano togliersi la maglia? Credo che la farsa si è consumata nella forma. L’episodio è alla ribalta nazionale a causa di quattro scalmanati. Io posso dire con certezza, e tanti dirigenti mi affiancarono all’epoca, che a causa di ingerenze della tifoseria più accesa e più violenta avevamo dovuto cedere la proprietà. Non è un’eccezione, non solo questa frangia rovina il calcio. Dall’altro lato è chiaro che ci sia una maggioranza silenziosa ma che è onesta.”

Il palazzo ed i vertici federali si interrogassero seriamente sulla fondatezza di certe regole, vetuste, arcaiche e sbagliate. A causa loro io ho abbandonato il calcio. Se ci fossero state le retrocessioni, pensi che una partita come il derby la squadra Nocerina, ultima in classifica, avrebbe rifiutato di giocarla? Se ci fossero stati i tre punti andavano via dal campo? Si interrogassero su certi temi, come la chiusura delle curve, altrimenti certi scalmanati hanno sempre la meglio“.

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