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Raul Albiol: “A Napoli sono felice, gioco e mi diverto”


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C’erano una volta i titolarissimi. C’è adesso Raul Albiol, cui Benitez non rinuncia (quasi) mai. Dieci apparizioni da titolare su 12 gare ufficiali. Una partita, quella con il Livorno, saltata per infortunio e soli 90’ di turnover contro il modesto Sassuolo. Del resto, è il leader indiscusso della difesa. Al suo fianco ruotano tutti gli altri centrali, compreso un rigenerato Fernandez. Accorcia la squadra come piace all’allenatore, difficilmente si fa saltare dagli avversari perché ha esperienza e senso della posizione e quando esce palla al piede fa sempre la cosa giusta. Per lui domenica sono arrivati gli applausi convinti del San Paolo: “Sono felicissimo a Napoli. Gioco molto e mi diverto, sento la fiducia del tecnico e di tutto l’ambiente – ha detto ai microfoni di Radio Onda Cero —. Voglio godermi la stagione e puntare agli obiettivi che ci siamo prefissati”.

Doppietta Dunque, campionato e Champions con il Napoli prima di pensare al Mondiale con la Spagna. Albiol si sta infatti affermando anche nella Roja, proprio grazie alle prestazioni in maglia azzurra. A Madrid c’è già chi lo rimpiange: “Il campionato? La Roma ha vinto tutte le partite, ma il cammino è ancora molto lungo e noi proveremo a restare incollati al primo posto, visto che prima o poi i giallorossi dovranno fare un passo falso. In Champions, invece, sarebbe una gran cosa se riuscissimo a vincere anche in casa col Marsiglia. Sarà comunque molto dura perché dovremo affrontare il Borussia in trasferta”. Tutte grandi partite, come quella con la Juve che Albiol sa già quanto sia importante per i tifosi azzurri: «Penso abbia più o meno lo stesso sapore del Clasico tra Barcellona e Real». La Spagna è sempre nei suoi pensieri. Nella Liga ha già incrociato per sette volte Giuseppe Rossi, che si troverà di fronte anche domani al Franchi. Fermare il capocannoniere del campionato non sarà facile, ma i precedenti per Albiol sono incoraggianti: Rossi ha sì realizzato due gol contro di lui, ma entrambi su rigore. L’attacco viola in casa si scatena: nove gol in quattro partite, ma il Napoli proverà a rispondere con una difesa granitica (appena sei gol al passivo fino a questo momento).

Pipita Al resto, ci penserà ovviamente Higuain, cui Albiol è molto legato sin dai tempi del Real: “Per qualche settimana non abbiamo potuto sfruttare la grande forza del Pipita, ma ora sta nuovamente tornando ai suoi livelli”. Il Torino ne ha pagato le conseguenze, la Fiorentina è avvisata. Albiol, però, potrebbe anche «sostituirsi» al suo amico argentino. Infatti, il difensore spagnolo sa farsi valere pure in area avversaria: fin qui non ha ancora trovato lo spunto vincente, ma il «vizietto» del gol non lo ha mica perso.

Fonte: Gazzetta.it