shinystat spazio napoli calcio news ESCLUSIVA SN - Antonino Asta: "Solo un periodo no per Higuain, è un grande giocatore. Porto Napoli nel cuore. Domenica sarà una grande gara"

ESCLUSIVA SN – Antonino Asta: “Solo un periodo no per Higuain, è un grande giocatore. Porto Napoli nel cuore. Domenica sarà una grande gara”


Torino v Piacenza XDopo la bella vittoria in Champions in casa del Marsiglia ritorna il campionato e in vista del lunch match di domenica tra Napoli e Torino, abbiamo raggiunto in esclusiva Antonino Asta, doppio ex dell’incontro. Ecco quanto evidenziato:

Cosa pensa della sconfitta di venerdì in campionato con la Roma, crede che il Napoli sia uscito dall’Olimpico ridimensionato?

Assolutamente no, la partita l’ho vista e credo che, come in ogni grande sfida tra squadre forti ed equilibrate, sono gli episodi a far la differenza, probabilmente se il Napoli avesse segnato in una delle due occasioni clamorose capitate nel primo tempo stavamo qui a parlare di un’altra partita. Purtroppo nel momento migliore del Napoli, durante l’ultimo minuto del primo tempo, c’è stato un gran gol su punizione di Pjanic che sicuramente ha rotto un po’ gli equilibri, nel secondo tempo il Napoli attaccava ma la Roma si è difesa bene ed ha trovato il secondo gol su rigore; certamente la squadra azzurra non esce ridimensionata dopo la sconfitta all’Olimpico”.

Domenica si sfideranno due squadre che lei conosce molto bene, che ricordi ha di queste due città:

“I ricordi sono sempre bellissimi, a Napoli sono stato non bene ma benissimo, ho avuto la fortuna di vincere anche un campionato quindi il ricordo di questa città sarà sempre indelebile. A Torino invece sono rimasto per più tempo, è stata la squadra che mi ha definitivamente consacrato come calciatore permettendomi di arrivare anche in Nazionale; non posso però dimenticare Napoli perchè per me è stato un passaggio fondamentale, ho conosciuto una tifoseria e un popolo veramente eccezionale e sono davvero contento che in questi anni la squadra stia lottando per vincere qualcosa di importante”.

Lei ha conquistato la promozione sia col Napoli che col Torino, qual è stata la più bella?

“Non saprei, al Torino ho raggiunto due volte la promozione ed ho ricordi bellissimi; di quella col Napoli ricordo soprattutto il San Paolo che nelle ultime partite raccoglieva 80000 spettatori, una cosa incredibile. Due emozioni diverse ma sicuramente entrambe molto forti che ho avuto la fortuna di vivere, le conserverò per sempre strette dentro di me”.

Come mai lasciò Napoli?

“In quel caso si andò alle buste e vinse il Torino, purtroppo fu un’annata un po’ travagliata, ci fu il cambio di proprietà tra Ferlaino e Corbelli insieme all’arrivo di Moggi come consulente di mercato, probabilmente non rientravo più nei piani della nuova società così come altri giocatori tipo Stefan Schwoch”.

Si sta parlando molto in città di Gonzalo Higuain, cosa pensa del suo momento poco brillante?

Io credo che nell’arco di un campionato un calo sia fisiologico, pensare che un giocatore, anche se fortissimo possa stare sempre bene e fare il massimo è impossibile. Sta vivendo un momento un po’ particolare anche per colpa di un infortunio, peccato che sia arrivato in un periodo che vede la squadra affrontare gare non fondamentali ma comunque importanti. Sono sicuro che è solo un periodo no, rimane un attaccante di assoluto valore”.

Pensa che il Napoli abbia fatto bene a puntare su di lui per il dopo Cavani?

Adesso non si può dire, si vedrà in futuro. Sicuramente sono giocatori diversi; Higuain gioca più per la squadra, Cavani invece è il classico calciatore che fa la differenza da solo, sono comunque entrambi straordinari”.

Per concludere, per chi tiferà domenica e un suo pronostico.

“Non sono un mago ma penso che sarà una partita divertente perchè il Torino è una squadra che gioca un bel calcio e ha giocatori in avanti come Cerci e Immobile, anche se quest’ultimo squalificato, in grado di mettere in difficoltà chiunque e lo abbiamo visto anche contro l’Inter. Il Napoli dopo battuta d’arresto con la Roma deve tornare a correre, prevedo una bella partita, dare un pronostico è difficile, sono due squadre in cui sono stato benissimo quindi mi soffermo nel dire che sarà una grande partita”.

Gennaro Giugliano