shinystat spazio napoli calcio news La riscossa azzurra, quanto è importante "la presa di Marsiglia"

La riscossa azzurra, quanto è importante “la presa di Marsiglia”


foto_napoli_dortmund_spazionapoli_champions (8)La miglior ricetta per voltare subito pagina? Facile, vincere la gara in Champions e rimettere le cose sui binari di inizio stagione. Si sa, cancellare le sconfitte è semplice, basta rifarsi alla prima occasione utile, anche se a dirsi è facile, servono poi i fatti e, soprattutto, la concentrazione di un gruppo che ha l’obbligo morale di reagire e dimostrare quanto sia compatto, quanto il tecnico sia in grado di somatizzare un passo falso, e a che livello è l’orgoglio dei ragazzi, vincolo attraverso il quale è possibile costruire una reazione.

A Marsiglia si andrà con rabbia, pericolosa alleata in questi casi, per cui è bene affidarsi alle mani sagge di Benitez, che avrà un compito non semplice, quello di misurare il termometro della tensione azzurra, essere in grado di scegliere gli uomini adatti a condurre in maniera appropriata e coerente con i propri mezzi a disposizione l’assalto alla diligenza francese, che, dalla Francia, danno in un cattivo momento di forma, fattore che non deve indurre a pensare che il Napoli avrà vita facile, tutt’altro. Queste sono le classiche gare che nascondono più insidie di quando si incontrano le grandi squadre, sono partite ingannevoli e fuorvianti proprio perché si tende a guardare gli ultimi risultati o, peggio ancora, a qualche elemento fuori causa, che anche il Marsiglia, come il Napoli, avrà martedì sera (Lucas Mendes out), quando lo stadio Velodromè accenderà i propri riflettori.

E’ necessario riordinare le idee, nulla è stato compromesso in campionato, così come la Champions vive ancora la sua fase iniziale, per cui è importante affrontare nuovamente partita per partita, senza calcoli e senza sacrificarsi per pensare al futuro, che in campo vadano gli uomini più consoni a far si che il Napoli possa vincere, è questa la mentalità, e siamo sicuri che è questo lo spirito di Benitez, in barba a quanti lo hanno accusato di aver calcolato in maniera eccessiva la gestione di Higuain. Martedì avremo la prova che gli azzurri hanno bisogno sempre e comunque degli uomini più in forma del momento, è solo questo il criterio di scelta.