shinystat spazio napoli calcio news Benitez al TG1: "Venerdì una partita difficile, ma non abbiamo paura di nessuno"

Benitez al TG1: “Venerdì una partita difficile, ma non abbiamo paura di nessuno”


Rafael-Benitez_2463639bIntervista del TG1 all’allenatore del Napoli Rafael Benitez che ha conquistato in fretta il cuore dei tifosi, grazie al gioco che ha dato alla squadra e anche alla sua simpatia. Venerdì sera all’Olimpico la sfida contro la Roma di Garcia.

Sull’imminente sfida al vertice contro la Roma – “La Roma è una squadra forte e pericolosa che ha trovato il suo giusto equilibrio. Sarà per il Napoli una partita difficile, anche se non non abbiamo paura di nessuno e se facciamo le cose come sappiamo possiamo battere chiunque. 

“Garcia – dice Benitez – è un allenatore molto intelligente che conosco bene. Quando ero a Liverpool ho giocato contro il suo Lille ed è sempre difficile affrontare le sue squadre. E poi la Roma ha un vantaggio rispetto a noi: giocano solo una volta alla settimana, mentre noi abbiamo la Champions e questo conta molto. Da quando siamo tutti e due in Italia non abbiamo ancora avuto modo di scambiarci le nostre idee perché non abbiamo avuto il tempo di incontrarci. Venerdì coglieremo l’occasione per parlarci”.

Su Napoli e i napoletani – “La città è bella, ha tante cose da vedere. Oggi mentre tornavo ho visto molti turisti entusiasti della città, che offre molte cose interessanti. I napoletani fanno tutto con passione, vivono il calcio intensamente. Se i tifosi preferiscono chiamarmi Rafè, è più facile per loro, io sono ben felice di questo.”

Sul problema razzismo – “Sono ormai da tanti anni nel calcio e ho imparato a non sentire che cosa dicono fuori. Per me è importante concentrare il mio lavoro, la mia forza, il mio carattere e non sentire quello che dicono gli altri. Penso che per i napoletani possa essere lo stesso: noi proseguiamo per la nostra strada, abbiamo tanta potenzialità e alla fine vediamo dove arriviamo. Il calcio è simile alla società. Dobbiamo cambiare le cose e una maniera per farlo è dare un buon esempio con il calcio che, come detto, è lo specchio della società. Qualcuno però dovrà fare il suo lavoro affinché queste cose non accadano più. In ogni caso noi dobbiamo solo guardare la nostra strada senza lasciarci condizionare da queste cose.”