shinystat spazio napoli calcio news A Fuorigrotta il gol è di casa: 26 le reti nelle ultime undici gare al San Paolo

A Fuorigrotta il gol è di casa: 26 le reti nelle ultime undici gare al San Paolo


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Però, niente male: undici giornate (calcistiche) sulla giostra del gol, un’abbuffata di ventisei reti sparsi in sette mesi, la conferma di poter utilizzare il San Paolo come un bunker (due pareggi, quello con il Sassuolo nella stagione in corso e quello con la Juventus che azzerò praticamente le residue speranze di avvicinare Madame nella corsa allo scudetto) 0, meglio ancora, un caveau. Benvenuti a Fuorigrotta, verrebbe da dire, dove è impossibile arginare quei principi azzurri che avanzano a testa alta, quattro reti anche al Livorno e la tendenza a rafforzare la statistica che già induceva a spassarsela, ricordando quel ch’è stato. Però, ricapitolando, ce n’è per tutti ì gusti: c’è il poker dell’altro giorno con quattro uomini diversi o c’è anche il tris di quell‘asso di Cavani che da solo stese l’Inter, un delirio assoluto per chi nel suo triennio ha segnato centoquattro reti e griffato pomeriggi e serate: c’è la doppietta di Hamsik al Bologna alla prima dell’annata attuale e, tanto per gradire, il solito Cavani che toglie le castagne dal fuoco in un match diventato complesso con l’Atalanta.

Poi c’è il pathos che si trasmette anche attraverso la memoria: il solito Pandev, però allo scadere del match con l’Atalanta, su cross di Armero; o anche Insigne, che ci prova quando ormai con il Cagliari sembra stia per finire in parità, il terzo dei quattro di recupero, ci prova con il destro dal limite dell’area, incoccia in uno stinco, e disegna una parabola perfidamente bellissima. Ventisei reti in undici partite, una media niente male e soprattutto una serie di perle tra le quali, volendo, ci si può sbizzarrire: la punizione-capolavoro di Insigne (contro il Borussia Dortmund) ha un senso estetico, eccome; ma forse non ce l’aveva quella sassata di Inler, all’incrocio dei pali, nell‘1-1 con la Juventus, che diede il via alla festa del gol al San Paolo?

FONTE: Corriere dello Sport