shinystat spazio napoli calcio news Reina: "Difficile che torni al Liverpool, a Napoli mi trovo benissimo. Mi mancava giocare a questi livelli"

Reina: “Difficile che torni al Liverpool, a Napoli mi trovo benissimo. Mi mancava giocare a questi livelli”


reina1Pepe Reina, diventato subito beniamino del San Paolo dopo la prodezza sul calcio di rigore battuto dal fino ad ora infallibile Balotelli, ha rilasciato una breve dichiarazione al Daily Mail nella quale manifesta la propria volontà di non tornare al Liverpool.

Ecco quanto affermato: “Arrivare a Napoli è stata una sorpresa. È stato il Liverpool a fare il primo passo: ero in vacanza e improvvisamente mi ha chiamato il Napoli dicendomi che aveva già raggiunto l’accordo con il club inglese. Probabilmente avevano le loro ragioni. Al momento è difficile pensare di tornare al Liverpool il prossimo anno, poiché hanno Mignolet, un giovane portiere che il tecnico preferisce a me. Vedremo cosa accadrà in futuro. Non mi pento di quello che è successo ma avrei preferito dire addio in modo diverso. Ora voglio godermi quest’anno, mi mancava giocare in Champions e lottare per il titolo, sono felice di essere tornato a questi livelli anche in vista del mondiale. Non me l’aspettavo ma è stata una grande decisione, mi sento rinvigorito da questa scelta. Anche mentalmente sono più fresco, ho più fame, bisogna sempre dimostrare d’essere pronto e le competenze manageriali di Rafa sono sempre ottime per me e questo è un motivo in più”.

Ancora sulla sua nuova esperienza: “L’accoglienza a Napoli è stata magnifica edanche la mia famiglia si è adattata bene. I ragazzi si trovano bene a scuola e mia moglie ha già fatto nuove amicizie. Napoli è una città umile che vive di calcio, molto simile a Liverpool. Insieme al Borussia Dortmund è probabilmente il club più sano d’europa, la squadra cresce sempre più.”

Sul rigore parato a Balotelli ha poi aggiunto: “sono stato fortunato che non era proprio angolato, ci sono periodi in cui ne pari di più, ma se ho un segreto sicuramente lo tengo per me.”