shinystat spazio napoli calcio news Nazionali, sette i convocati. Trasvolate oceaniche per gli argentini e i colombiani

Nazionali, sette i convocati. Trasvolate oceaniche per gli argentini e i colombiani


inler svizzera

Nel dosare l’impiego dei singoli, Rafa Benitez tiene conto anche degli impegni dei suoi con le rispettive nazionali. Per la prossima sosta del campionato (il 13 ottobre), saranno in sette gli azzurri che si metteranno in viaggio perché convocati dai rispettivi commissari tecnici: Higuain e Fernandez sfideranno Cavani con l’Argentina; Inler, Behrami e Dzemaili con la Svizzera; Zuniga e Armero con la Colombia. Di questi soltanto Fernandez non gioca in pianta stabile tra i titolari di Benitez. Gli altri sono quasi sempre presenti.

Ovvio che le preoccupazioni maggiori riguardano Gonzalo Higuain. El Pipita, da agosto a oggi, ha già partecipato a sette gare accumulando ben 561′: 5 di campionato, 1 di Champions, 1 con la Nazionale (contro l’Italia). Dopo Genoa, Arsenal e Livorno, Higuain è atteso da due impegni: l’11 ottobre Argentina-Perù ed il 15 Uruguay-Argentina, la sfida a distanza con Cavani.

Anche il blocco di centrocampo, i tre svizzeri, Inler, Behrami e Dzemaili sono stati convocati per due gare: l’11 a Tirana, Albania-Svizzera e il 15 Svizzera-Slovenia. Almeno loro tre non dovranno sottoporsi a viaggi lunghi. Tre calciatori dello stesso reparto e tutti titolari della propria nazionale. A centrocampo Benitez sta incontrando le maggiori difficoltà nella rotazione. Behrami, infatti, è l’unico ad avere determinate caratteristiche («C’è anche Radosevic», ha detto Don Rafa, che però ha impiegato solo per pochi minuti (13) in due gare).

Coloro che, invece, dovranno sobbarcarsi una lunga trasvolata oceanica, come gli argentini del resto, saranno Camilo Zuniga e Pablo Armero chiamati a difendere i colori della Colombia impegnata con il Cile a Barranquilla ed il 15 ad Asunciòn per affrontare il Paraguay. Non saranno, infine, impegnati Pandev, Hamsik, gli spagnoli e Maggio che è infortunato e non potrà essere chiamato da Prandelli.

FONTE: Corriere dello Sport