shinystat spazio napoli calcio news Adesso testa al Genoa: Benitez pronto a mandare in campo il miglior Napoli

Adesso testa al Genoa: Benitez pronto a mandare in campo il miglior Napoli


behramiOra si mischiano le carte: perché quando il gioco si fa complessivamente duro, è pura strategia ricorrere al turnover. C’è una partita ogni 72 ore, c’è un calendario intasato, ci sono sforzi massicci da sostenere e l’acido lattico che abbonda: non il caso di rischiare, conviene intervenire, in maniera più o meno massiccia. La scelta con il Sassuolo era stata sussurrata dagli allenamenti, quelle per sabato sera – di conseguenza – vengono ispirate dalla logica: largo a chi ha riposato, a chi ha avuto modo di riprendere fiato.

RIECCOLI – Marassi crea un fascino particolare, ci sono avversari che inseguono punti e autostima e pericoli da evitare, pensando anche un po’ all’Arsenal: ed allora, la controrivoluzione diviene inevitabile, ripartendo dalla difesa, dalla consegna delle chiavi ad Albiol, restituito al ruolo di leader. Mesto resta a destra, ovviamente, essendo ormai unico interprete; a meno che…

COME STA? – Ma prima una chiacchierata con il medico per sapere come sta Camilo Zuniga, che Benitez ha tenuto completamente fuori dal match del San Paolo per consentirgli di staccare completamente la spina e riprendersi. Il colombiano è tra coloro i quali concedono valore aggiunto allo sviluppo delle azioni e la sosta forzata può consentirgli di ritrovare lo smalto che le gare – e i trasferimenti con la Nazionale – hanno reso recentemente torbido. La soluzione-2 sugli esterni potrebbe anche comprendere Zuniga a destra e Armero a sinistra.

TUTTI ALLA META’ CAMPO – E dunque, bisogna ingegnarsi: Benitez s’è industriato già nella sfida con il Sassuolo, provvederà a fare il resto nell’anticipp di sabato sera, quando comunque sarà necessario rielaborare il suo Napoli, che tre giorni dopo dovrà giocare all’Emirates la seconda di Champions. Però qualcosa sembra già scritto e qualche altra la si può dedurre: rientra Behrami, Insigne sente aria di rientro dall’inizio e con lui anche Callejon, utilizzati soltanto nella parte finale della gara contro il Sassuolo.

COUNT DOWN – Visto in tv, il Napoli alimenta nostalgia in Christian Maggio: per un mese o giù di lì dovrà abituarsi al ruolo di spettatore, il tempo necessario per riprenderesi dall’intervento in artroscopia a cui si è dovuto sottoporre ieri. Il ginocchio sinistro lo ha abbandonato, il buon umore è tornato immediatamente: da stamani si passa subito alla fase operativa, a Castel Volturno. Per l’esterno, tabella di marcia annunciata: niente Genoa, niente Arsenal, né il Livorno. Poi c’è la sosta che gli farà perdere la Nazionale ma che gli consentirà di non rinunciare ad altro: anche perché Roma-Napoli slitta quasi certamente e allora ci saranno altri otto giorni. Appuntamento con il Torino.

Fonte: Il Corriere dello Sport