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Higuain senza limiti: “Sono qui per portare Napoli su livelli mondiali”


armero_higuain_napoli_atalanta_spazionapoli (11)“Sono arrivato qui per lavorare e vincere, per riportare Napoli su livelli mondiali”. Parola di Gonzalo Higuain, El Pipita che ha già conquistato la città di Napoli dopo appena tre gare di campionato, grazie alle sue prestazioni ed ai suoi gol che mantengono il Napoli in vetta al campionato. Ma adesso c’è la Champions League, mercoledì al San Paolo arriva il Borussia Dortmund. E Higuain non si tira indietro: “Sarà un’esperienza completamente nuova per me, partiamo con l’obiettivo di andare il più avanti possibile e per farlo dobbiamo cominciare bene contro il Borussia. Se vinciamo, possiamo convincerci di poter fare strada in questa competizione” – spiega Higuain ai microfoni de Il Mattino. Gonzalo poi prosegue: “La nostra squadra è tra le più importanti in Italia, ma noi vogliamo lavorare per portarla a livelli mondiali. Proveremo ad iniziare con una vittoria in Champions”.

El Pipita si sofferma poi sull’ambiente: “Venendo qui ho trovato un gruppo che aveva ottenuto straordinari risultati e un grande allenatore. Siamo qui per giocare e vincere, per lasciare un segno nella storia del Napoli e per regalare una gioia ai tifosi che la meritano. Io devo preoccuparmi di giocare bene per la squadra. Di dare il massimo. Non sono preoccupato per i gol, la media gol non è un problema che mi tormenta”.  E non si sorprende del calore dei napoletani: “Me l’aspettavo. Avevo parlato con amici che giocavano qui. Sono contento dell’affetto dei tifosi, mi trattano bene. Non meglio di Madrid, non dico questo: sono contesti differenti. La passione di Napoli è come quella di Buenos Aires. Cos’è che mi piace? Mi piacciono il mare e la gente, sono qui con compagni che conosco da quattro anni e che mi aiutano. La città è bellissima: sono grato a chi mi ha voluto qui”.

Neanche per lo strepitoso avvio di campionato Higuain si sorprende: “Perché dovremmo essere sorpresi? Qui c’era una buona base, è arrivato un grande allenatore che non conoscevo personalmente, abbiamo fatto nove punti e segnato nove gol, offrendo grande calcio”. Sulle differenze tra Benitez e Mourinho: “Due allenatori vincenti. Sono felice di lavorare con Benitez così come sono stato fortunato a lavorare con Mourinho. Due professionisti che insegnano tanto ai calciatori”.

Immancabile il confronto con Diego Armando Maradona: “Io so cosa è stato Maradona a Napoli e magari potessi entrare nella storia come lui. Sarebbe il massimo raggiungere la sua popolarità, tuttavia io voglio migliorare giorno dopo giorno. A chi potrei essere accostato? Non me lo chiedete, non vi risponderei mai”.

Higuain comunque non si pone limiti: “Lotto per tutti e tre gli obiettivi. Lavoriamo per arrivare ai massimi livelli. Lasciare il Real? Siamo felici qui, pensiamo al Napoli e a portarlo il più in alto possibile. Di De Laurentiis mi ha convinto il progetto: ho valutato che nove anni fa questa squadra era in serie C”.

C.S.