shinystat spazio napoli calcio news ADL carica il Napoli: "Domani sera affronteremo un mostro a tre teste"

ADL carica il Napoli: “Domani sera affronteremo un mostro a tre teste”


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Aurelio De Laurentiis ha partecipato telefonicamente all’intervista che Higuain e Callejon hanno rilasciato a La Gazzetta dello Sport, Il Mattino ed Il Corriere della Sera. Proprio la Rosea riporta alcune dichiarazioni di ADL, mattatore come al solito e capace di dispensare battute a raffica ma anche risposte molto interessanti: “Sono contento di questo avvio di stagione – apre De Laurentiis evidentemente soddisfatto per le tre vittorie in campionato -. Speriamo che il Borussia non sia la matrigna o la sorellastra di Cenerentola”. Poi prosegue: “Il girone Champions è tostissimo. Stavolta giochiamo contro un mostro a tre teste: i tedeschi hanno un allenatore che li guida da anni, si sono rinforzati con Aubameyang, che io avevo seguito a febbraio, e lanciano tanti giovani. Noi dobbiamo migliorare ancora mentre loro sono rodati. Però, essendo il Borussia spregiudicato, spero che Benitez con la sua esperienza riesca a mettere Klopp in difficoltà”. 

De Laurentiis ritorna poi sulla scelta di Rafa Benitez: “Per nove anni ho dovuto rinunciare a fare film internazionali – spiega De Laurentiis –. Allora, ho detto basta e ho scelto Benitez. Avevo valutato Villas Boas e Pellegrini, ma lui ha vinto di più e poi ha un grande senso della famiglia. Visto che il Napoli lo considero una famiglia, ho pensato fosse l’uomo giusto per noi. Abbiamo preso gente con esperienza internazionale, che arriva da club come il Real Madrid. Crediamo che tutti gli elementi siano funzionali al progetto. Benitez sa gestire bene i molti stranieri che abbiamo anche perché parla tante lingue. Ad esempio, Vargas anche per ragioni linguistiche non è riuscito ad integrarsi”.

ADL si lascia poi andare ad una battuta sul momento felice dell’Inter di Mazzarri: “Sono contento che in queste prime giornate, grazie a lui, si sia creato in casa nerazzurra un bellissimo ambiente. Io sono amico di Moratti e mi auguro che questo gli serva per resistere alla tentazione di cedere la società. In tal senso, sono italianista. Speriamo che a Moratti stia tornando la solita voglia di calcio”.

C.S.