shinystat spazio napoli calcio news Benitez: "Per lo scudetto non solo Juve-Napoli. Higuain? Era nella mia lista dei preferiti, De La mi ha accontentato su tutto"

Benitez: “Per lo scudetto non solo Juve-Napoli. Higuain? Era nella mia lista dei preferiti, De La mi ha accontentato su tutto”


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Rafa Benitez, allenatore del Napoli, è stato intervistato in esclusiva da SportMediaset. Ecco quanto evidenziato da SpazioNapoli: “La Juve è favorita, ma sarà lunga. Come in Champions: abbiamo il girone più difficile ma se passi poi tutto può succedere. Bale valutato 100 mln? Bene allora dico che Hamsik non ha prezzo e non è in vendita“.

Sulla corsa scudetto: “È troppo presto per dire chi è il più forte: l’unica ad essere in vantaggio è la Juventus per il semplice fatto che sono due anni che vince. Ma ci sono altre squadre che si sono rinforzate: bisognerà solo capire se saranno molto o poco vicine ai bianconeri. Non credo sarà Juve-Napoli per tutto il campionato: ci sono altre squadre forti come Inter, Milan, Roma e Fiorentina”.

Sul mercato e De Laurentiis: “Il presidente mi vuole bene, ha dimostrato fiducia in me fin da subito e assieme a Bigon e a tutta la società ha fatto il 100% per migliorare il Napoli. Dopo la partenza di Cavani, ho dato una lista con 5 possibili sostituti a De Laurentiis e tra questi c’era Higuain“.

Sulla rosa messagli a disposizione: “Abbiamo una rosa ampia, per competere su tutti i fronti. Non userò 12-13 giocatori, ma 19-20. Questo è il decimo anno della presidenza De Laurentiis? Se facciamo bene sarà un bel compleanno. Poi se vinceremo o no si vedrà, ma noi non dobbiamo avere paura di nessuno: è questa la mentalità che voglio trasmettere”.

Sul girone di Champions: “È uno dei più difficili, il più equilibrato: negli altri gironi ci sono squadre forti e squadre più deboli, nel nostro puoi vincerle tutte o perderle tutte. Iniziare col Borussia Dortmund è duro perché sono i vicecampioni, ma l’esperienza mi insegna che se passiamo il girone tutto può succedere”.

Infine un ringraziamento ad Arrigo Sacchi: “Ho sempre cercato di prendere il meglio da tutti quelli che ho conosciuto, ma se devo parlare di ispirazione allora dico Arrigo Sacchi: quando ero nel settore giovanile del Real Madrid il suo calcio offensivo è stato d’esempio”.