shinystat spazio napoli calcio news Colpire lì dove Cavani ha sempre fallito: Higuain pronto a sfatare il tabù Bentegodi

Colpire lì dove Cavani ha sempre fallito: Higuain pronto a sfatare il tabù Bentegodi


gonzalo_higuain2Ha accettato Napoli con grande entusiasmo, nonostante Cavani, nonostante il passato recente. Gonzalo Higuain, il Pipita del Napoli, è pronto ad esultare, per la prima volta in Italia, in una gara ufficiale con la sua nuova maglia azzurra. Grandi responsabilità, fiducia del gruppo e in sè stesso, ma soprattutto tanta quiete dopo lo spavento di lunedì. Un tuffo trasformatosi in un incidente tragicomico, che ha fatto penare per qualche ora tutto il popolo azzurro, con in cima Aurelio De Laurentiis, ma che allo stesso tempo ha velocizzato l’inserimento dell’argentino in squadra, visti gli sfottò e le battutine che tutto il gruppo napoletano non gli ha fatto mancare nel corso di questa preparazione al match di Verona. 40 milioni di euro ma anche 40 milioni di sogni e di aspettative. Cifra pesante solo per un top player del suo spessore, con la speranza di dimenticare chi ha scritto la storia recente nel minor tempo possibile.

CAVANI A SECCO A VERONA – L’occasione giusta per il “delantero” albiceleste si presenta già oggi ed è un possibilità molto ghiotta, da sfruttare e non fallire. Cavani al Bentegodi non è mai riuscito ad incidere e soprattutto non è mai riuscito a gonfiare la rete. Sarà stata colpa della maledizione “Bentegodi”, del tabù Moscardelli, che ha attanagliato senza sosta l’era Mazzarri sulla panchina azzurra, ma l’ex numero 7 partenopeo non è mai riuscito a regalare prestazioni importanti, soffrendo l’agonismo e la sana antipatia di un ambiente ostico come quello di Verona.

LA VOLTA DEL PIPITA – E allora sui piedi di Higuain si presenta un assist importante, arrivato non dai piedi dei vari Insigne, Pandev, Hamsik o Callejon ma dal destino. Un occasione da sfruttare al volo dunque, per consacrarsi agli occhi dei nostalgici ed entrare definitivamente nel cuore dei tifosi. Una fiducia mista a pressione che l’argentino sente nonostante il suo volto schivo e sorridente. Con la speranza di evolversi da “Pipita” d’oro a nuovo Re Mida partenopeo.

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Sabato Romeo