shinystat spazio napoli calcio news Blerim Dzemaili: "Il Napoli è forte ed adesso ha fame di vincere. Champions? Il sorteggio ci affascina ma pensiamo al Chievo"

Blerim Dzemaili: “Il Napoli è forte ed adesso ha fame di vincere. Champions? Il sorteggio ci affascina ma pensiamo al Chievo”


allenamento_napoli_castel_volturno_spazionapoli_foto (40)_dzemaili Il centrocampista azzurro Blerim Dzemaili è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per una lunga chiacchierata sull’inizio del campionato ed il sorteggio per i gironi di Champions in programma oggi pomeriggio. Ecco quanto evidenziato da SpazioNapoli: “Per la prima partita interna contro il Bologna ero squalificato ma ho visto una grandissima squadra, forte sin dalla preparazione, che imposta il gioco palla a terra consapevole del proprio valore ma che sa anche soffrire, lasciando più spazio agli avversari. Abbiamo ancora più voglia di fare bene rispetto al passato, ci sono nuovi stimoli e motivazioni grazie anche all’ottimo lavoro di un leader come Benitez. Ha un gioco completamente diverso rispetto a Mazzarri e credo che stiamo già interpretando al meglio le sue indicazioni”.

NUOVE MOTIVAZIONI. “Non ci adagiamo sugli allori, domenica era solo l’esordio e rimaniamo ben saldi con i piedi per terra perché sappiamo che il campionato è difficile e molto lungo, senza sottovalutare nessuna avversaria. Negli ultimi anni infatti, abbiamo perso tanti punti proprio con le squadre meno blasonate ma forse ci mancava solo quella “fame” di vincere sempre e comunque contro tutto e tutti ed ora ce l’abbiamo. Questa è anche la mentalità della Juventus ed abbiamo colmato l’ultimo gap che ci distanziava dai bianconeri. Non dimentichiamo poi che il Napoli è stato completamente rinnovato quest’anno, tanti giocatori nuovi che ancora non parlano italiano, un tecnico nuovo con tante idee da assimilare e non voglio sbilanciarmi su dove possiamo arrivare. Contro il Bologna abbiamo reso tutto semplice ma non sarà sempre così, seguiremo i consigli del mister con la speranza di fare bene“.

SU HIGUAIN. “E’ molto diverso da Cavani ma è ugualmente un fenomeno. Edi segnava trenta gol a stagione, lui magari ne siglerà di meno ma fa altrettanti assist e dà modo ai compagni di valorizzarsi ed esprimersi al meglio, puntando su un gioco di squadra più corale. Abbiamo scherzato tanto sul suo incidente, purtroppo sono cose che succedono. L’abbiamo preso un po’ in giro per smorzare i toni ma l’abbiamo già dimenticato. La piazza lo attende ma nessuno deve mettergli pressione: quello che fa per la squadra lo vediamo quotidianamente e sta già dando il suo grandissimo apporto alla causa azzurra a prescindere dai gol, che sicuramente siglerà quanto prima“.

SORTEGGIO CHAMPIONS. “Attendiamo con curiosità anche perché noto che tutti hanno paura di incrociare il Napoli, che non merita sulla carta la quarta fascia. Abbiamo meno paura di incontrare il Barcellona rispetto a quanto loro ne hanno di giocare con noi visto che noi non abbiamo nulla da perdere. Il sorteggio però non deve distrarci dal campionato, la gara di sabato contro il Chievo sarà importantissima”.

SUI TITOLARI A VERONA. “Non so se giocherò titolare contro il Chievo, resto sempre a disposizione del mister, conscio di aver dimostrato il mio valore ultimamente e nello scorso anno. Adesso la rosa è più competitiva rispetto al passato, ci sono tantissimi giocatori preparatissimi per ruolo e l’importante non è chi giocherà bensì vincere e fare il massimo per la squadra. Il reparto offensivo poi è sempre fortissimo, possono fare tutti la differenza ma c’è equilibro in ogni porzione del campo. Dobbiamo avere fame di recuperare palla così come fanno top club come il Barcellona. Questa deve essere anche la nostra mentalità, sacrificarsi per i compagni per mantenere il possesso palla, imponendo il nostro gioco“.