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Scopriamo la “scugnizzeria” azzurra/ Vincenzo Guardiglio, il nuovo che avanza sulla fascia destra

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VINCENZO GUARDIGLIO NAPOLI – Quest’oggi vi parleremo di un elemento della nuova Primavera, della Primavera che si sta rifondando dopo gli addii, o meglio dopo gli, si spera, arrivederci, dei classe ’94. Il suo nome è Vincenzo Guardiglio, terzino destro classe 1996.

LA SUA STORIA – Nato il 2 agosto 1996, Vincenzo Guardiglio entra nel settore giovanile del Napoli nella stagione 2008-2009 dalla scuola calcio A.S.C. Massa di Somma. Arrivato come centrocampista, nei Giovanissimi Regionali prima e nei Nazionali poi diventa terzino destro, ruolo che ricopre attualmente. Proprio sotto Nicola Liguori, allenatore dei Giovanissimi Nazionali arrivano le prime soddisfazioni, ma allo stesso tempo delusioni: grande cavalcata in campionato, ma sconfitta per 3 a 0 contro la Fiorentina nella Finale-Scudetto. Vincenzo passa poi agli Allievi Nazionali, dove gioca sotto età ma riesce comunque a mettersi in mostra grazie ad un grandissimo torneo disputato ad Arco di Trento, dove gli azzurri hanno perso in finale contro l’Inter. Durante l’esperienza con gli Allievi arrivano anche le prime convocazioni in Under 16. Il grande salto però arriva nella scorsa stagione, dove entra in pianta stabile in Primavera e colleziona 14 presenze, dovute all’ampia rosa e al fatto che sia tra i più giovani del gruppo. La prossima stagione sarà sicuramente quella della conferma, visto che Allegra, terzino destro titolare nella scorsa stagione, è andato in prestito alla Virtus Entella.

DOTI TECNICHETerzino dotato di grande corsa, sa quando spingersi in avanti e quando è meglio restare in posizione. Dotato di una buona capacità di crossare, è un giocatore che dà tutto quando scende in campo, e fa del sacrificio una delle sue armi principali. Unico “difetto”, il fisico un po’ longilineo che non gli permette di farsi valere negli scontri aerei, nonostante non sia proprio uno “stecchino”, ma con il tempo sicuramente si ovvierà a ciò