shinystat spazio napoli calcio news Intervista Bagni - L'ex mediano azzurro: "Preferisco Dzeko a Gomez"

Bagni: “Per il dopo-Cavani meglio Dzeko che Gomez. In difesa punterei forte su Godìn”

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Bagni-Napoli

Intervista Bagni – Non è più una questione di nomi o di alternative ma di gioco che andrà a cambiare totalmente. Così la pensa Salvatore Bagni, ex azzurro, operatore e consulente di mercato, conoscitore come pochissimi del calcio estero.

Il Napoli incasserà oltre 60 milioni dalla cessione di Cavani: come e dove investirli?

«Guai a spendere buona parte di quel gruzzolo andando alla ricerca disperata del sostituto di Cavani. Io con 60 milioni costruisco una formazione da scudetto».

D’accordo Bagni, qualcuno però dovrà pur prendere il posto di Cavani.

«Il top dei top sarebbe Lewandowski ma è inarrivabile. Mazzarri giocava molto sulle fasce laterali, adesso si punterà sui tre trequartisti alle spalle dell’unica punta. Escluderei il brasiliano Damiao, non mi sembra adatto allo schema tattico che ha in mente Benitez. Dzeko e Gomez andrebbero bene, il primo meglio del secondo: se il Napoli arriva al bosniaco, risolve in buona parte il problema offensivo. Mertens è bravino, con Candreva la linea sarebbe perfetta».

Passiamo al centrocampo.

«Anche qui è una questione di gioco, non di uomini. Benitez predilige i due mediani davanti alla difesa a quattro, quindi niente registi ma gente in grado di catturare palloni. Lo stesso che faceva Mazzarri con Gargano e Pazienza lo potrebbe fare Benitez con Behrami e Inler, o con Gonalons se dovesse arrivare il francese. Non è un fenomeno ma un giocatore affidabile».

In difesa è fatta per il portiere Rafael, mancano ancora i due marcatori richiesti dal nuovo allenatore.

«Anche sulla scelta del portiere brasiliano ho perplessità, non so se e come sarà possibile farlo coesistere con De Sanctis. Occorrono due forti difensori: N’Koulou del Marsiglia non va a colmare le lacune del reparto. Astori andrebbe benissimo, però punterei tutte le fiches sull’uruguaiano Godin dell’Atletico Madrid, uno di quei giocatori che fanno reparto da solo tanto è forte».

FONTE: Il Mattino

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