shinystat spazio napoli calcio news Calaiò Napoli, è rottura. Il fratello: "Separazione consensuale"

Calaiò verso Torino, il fratello: “Separazione consensuale, il Napoli punterà su un giovane”


Calaiò: "Felicissimo per Paolo e Gianluca. Sto bene e non sono qui per fare il vice - Cavani"L’attaccante del Napoli Emanuele Calaiò è nuovamente in lista di sbarco. Non avendo trovato spazio lo scorso anno chiuso da un parco attaccanti davvero competitivo e con l’arrivo di Benitez, sarà ceduto quanto prima altrove, tornando probabilmente in un club che conosce molto bene. A confermare questa indiscrezione è l’esperto di mercato Gianluca di Marzio che tramite le pagine del suo sito ufficiale gianlucadimarzio.com, svela che il giocatore sarebbe nuovamente nel mirino del Torino dove ha già giocato in passato, da ragazzino. Il Toro lo aveva cercato anche a gennaio, una trattativa che era ben avviata, poi a spuntarla fu il Napoli. Adesso, per Calaiò torna l’ipotesi granata: il Torino è di nuovo interessato e può riaprirsi la possibilità di un acquisto.

A conferma della cessione, anche Umberto Calaiò, fratello e procuratore dell’attaccante del Napoli, intervenuto ai microfoni di Radio Crc durante il programma sportivo “Si gonfia la rete”. Ecco quanto evidenziato da SpazioNapoli: “Domani lo staff del Napoli ed Alessandro Moggi, altro agente di Emanuele, si incontreranno a Milano per sancire la separazione consensuale. Io non ci sarò poiché sono fuori Italia ma ormai è tutto deciso. Il club partenopeo ha deciso di affidarsi ad un giovane come rinforzo in attacco e mio fratello non rientra più nei piani della società. Non so se il neo tecnico Benitez lo abbia visto in azione tramite dvd o non lo conosca proprio ma dovrebbero essere questioni da chiarire a quattr’occhi. Non so ancora cosa succederà o quale sia la migliore destinazione per lui, stiamo valutando Torino, Siena ma anche altri club interessati. Inoltre, non è un parametro zero ma il suo cartellino è interamente di proprietà del Napoli e prima di essere ceduto, bisognerà valutare le offerte che possano aggradare entrambe le parti”.