shinystat spazio napoli calcio news Diego Reyes, il nuovo talento del calcio messicano

Diego Reyes, la nuova sfida al “Vecchio Continente”


DIEGO REYESDopo l’esplosione deChicharito, che si è confermato in Europa con la maglia del Manchester United, il Messico ripone le proprie speranze calcistiche su Diego Reyes, difensore classe 1992 nato a Città del Messico. Dopo essere entrato a far parte delle giovanili dell’America nel 2006, esordisce in prima squadra all’età di 17 anni impressionando subito tutti, e non a caso ottiene in breve tempo il ruolo di titolare.

Dotato di un fisico piuttosto slanciato (1.85 m per 64 kg), è un calciatore atipico, in quanto riesce a conciliare la fase difensiva con quella offensiva. Oltre ad essere molto bravo nell’interdizione, è abile nell’impostare il gioco trasformandosi in un regista arretrato. E’ un ragazzo grintoso e con una notevole personalità, qualità che gli hanno permesso di diventare capitano dell’America e idolo dei tifosi. Nonostante la sua giovane età, Reyes ha già acquisito una certa esperienza internazionale; nel 2012 ha vinto il Torneo di Tolone e conquistato la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra. Inoltre potremo ammirare le sue prestazioni nell’imminente Confederations Cup, con il Messico inserito nel girone di Brasile, Italia e Giappone.

Le sue caratteristiche non sono passate inosservate ai Top-club europei; a dicembre 2012 il Porto decide di anticipare la concorrenza acquistando Diego per 9 milioni di euro, ma lasciandolo in prestito all’America sino alla fine della stagione. L’alta cifra pagata dai Dragões, club molto attento ai talenti del calcio sudamericano, è sintomo di quanto siano effettivamente sicuri delle qualità e soprattutto delle potenzialità del ragazzo. I metodi di allenamento europei lo aiuteranno ad irrobustirsi fisicamente ed a formarsi tatticamente. In un’intervista rilasciata dopo aver concluso il suo trasferimento in Europa, Reyes dichiarò: ” A volte sono triste, a volte felice. Sarà difficile lasciare molte persone che mi hanno sostenuto, ma sono altrettanto pronto per l’avventura europea con il Porto. Prima di andarmene però voglio chiudere con l’America da campione”.

La sua promessa l’ha mantenuta, lascia l’America con il titolo di campione del Torneo di Clausura, e con la speranza di ripercorrere i successi del suo connazionale Chicharito.