shinystat spazio napoli calcio news Semifinale Coppa Italia femminile: Tavagnacco-Napoli Carpisa Yamamay

Coppa Italia: il Napoli Carpisa Yamamay deve espugnare il campo del Tavagnacco per centrare la finale


tavagnacco-napoli carpisa yamamaySeppure il campionato di massima serie femminile sia terminato lo scorso 4 maggio, alle ore 16, il Napoli Carpisa Yamamay scenderà nuovamente in campo per disputare la semifinale di Coppa Italia.

Il prato verde sul quale avrà luogo l’incontro è quello dello stadio comunale di Tavagnacco, roccaforte dell’omonima squadra friulana, vice-campione d’Italia.

Sfida tutt’altro che semplice quella che attende Pirone e company, il Tavagnacco, infatti, è reduce da un campionato assai esaltante, nell’ambito del quale, ha saputo contendersi la conquista del tricolore, fino all’ultima giornata, con la Torres.

Tuttavia, le napoletane hanno saputo ben figurare nelle due sfide di Campionato disputate contro il Tavagnacco: all’andata, in Friuli, dopo il 3-0 maturato nel primo tempo, le napoletane recuperarono perdendo 3-2 e sfiorando il pareggio; al ritorno, invece, al Collana finì 1-1, ma se il Napoli avesse conquistato i tre punti, nessuno avrebbe urlato al sacrilegio.

Le due compagini, quindi, hanno dimostrato di saper dare luogo a sfide ben equilibrate, nonché accattivanti ed entusiasmanti in termini di espressione di gioco e concitazione agonistica.

Mister Marino dovrà fare a meno del portiere Valentina Casaroli, ferma per la rottura dello scafoide, e Roberta Filippozzi, che sconta un turno di stop in virtù dell’ammonizione rimediata nei quarti di finale contro la Res Roma. Il resto della rosa è a disposizione, anche se sono in forse il difensore Gioia Masia e i centrocampisti Alessandra Barreca, Lara Barbieri e Caterina Kensbock, reduci da piccoli problemi fisici.

La scelta dell’undici titolare sarà effettuata, come il tecnico partenopeo è solito fare, solo poco prima dell’inizio dell’incontro, verificando fino all’ultimo momento lo stato di forma delle ragazze.

“Cercheremo di fare il massimo – spiega Marino -. L’esperienza dell’anno scorso ci ha insegnato quanto conta l’approccio e la concentrazione in queste partite secche. Abbiamo curato tutti i particolari, tattici, fisici e organizzativi, per riuscire a fare del nostro meglio. Sappiamo che il lavoro è stato fatto bene, sarà il campo a dire chi è più forte, noi ce la metteremo tutta”.

La vincitrice tra Tavagnacco e Napoli, affronterà, in finale, la squadra vincente tra Bardolino Verona e Torres.

Luciana Esposito

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