shinystat spazio napoli calcio news Michael Jordan, intossicato prima di gara5 con Utah

Michael Jordan, avvelenato con una pizza prima di gara5 con Utah

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Jordan17:41 – Non era solo febbre. La notte prima di gara-5 contro Utah, in programma nel giugno ’97 a Salt Lake City, Michael Jordan fu avvelenato da una pizza. Parola di Tim Grover, ex personal trainer di MJ: “Ordinammo una pizza in camera e lui la divorò. Poi alle 2 del mattino mi chiamarono dalla sua stanza: era in posizione fetale, si trattava di intossicazione alimentare”. Jordan, pur non reggendosi in piedi, chiuse quella partita di finale con 38 punti.

I Bulls, qualche giorno dopo, si aggiudicheranno la serie per 4-2, mettendo in cassaforte il quinto anello della loro storia. Ma quello che colpisce è la forza di volontà di Jordan, che prima di quella maledetta gara-5 aveva accusato vari sintomi, fra cui la febbre (la partita viene ricordati dagli amanti del basket come “flu game”).

Alla vigilia del match a MJ e alcuni compagni venne una crisi di fame prima di andare a letto. Con il servizio in camera già ampiamente concluso e il ristorante off-limits “ho pensato che l’unica cosa che potevano mangiare fosse una pizza – spiega Grover a Espn -. Sono arrivate cinque pizze e io ne prendo una e dico agli altri: ‘Ho un cattivo presentimento, ho davvero un brutto presentimento'”. Tutti a Salt Lake City sapevano dove alloggiasse la squadra di Phil Jackson. Ma Jordan divora la pizza e verso le 2 si sente male: “Lo guardo. Cerco le medicine, ma immediatamente capisco che non è febbre, ma intossicazione alimentare” dice ancora Grover.

Per tutto il giorno successivo, cioé quello della gara (la serie è ancora ferma sul 2-2), Jordan ha nausea e mal di stomaco. La sera, eroico, scende in campo. E il malessere quasi scompare: 38 punti, 5 assist, 7 rimbalzi e un canestro decisivo per il 90-88 finale. Poi Pippen lo trascina a fatica fuori dal parquet. Da lì a qualche giorno festeggeranno insieme il quinto titolo Nba.

Fonte: tgcom24.it

Preferenze privacy