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Finale Primavera, festa e polemiche

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foto_napoli_primavera_lanciano_spazionapoli_campionato_video_ (23)La carica dei 30mila per sostenere la Primavera azzurra nell’impresa di vincere la coppa Italia. I baby di Saurini sognano di ripetere a un anno di distanza la stessa impresa della prima squadra all’Olimpico di Roma: battere in finale la Juventus e conquistare il trofeo.
La grande festa del San Paolo, la lunga giornata da vivere con l’allenamento della prima squadra a porte aperte (dalle ore 18.15) e poi con il ritorno di Napoli-Juve, dopo l’1-1 dello Juventus Stadium con il gol gioiello del pari di Tutino.

Cresce l’attesa per quello che è un evento per il settore giovanile azzurro, l’ultimo trofeo è stato il titolo Berretti del 2004, la prima vittoria dell’era De Laurentiis. In bacheca della squadra Primavera ci sono uno scudetto, un torneo internazionale di Viareggio e una coppa Italia vinta nel ’97. Sarebbe la consacrazione della crescita di questi anni del settore giovanile cominciata con la gestione di Peppe Santoro e che ha portato già al grande risultato di valorizzare i giovani del territorio: nella Primavera sono tutti napoletani, o comunque campani, tranne il calabrese Fornito e gli stranieri Novotny e Radosevic. Tante stelle pronte a brillare a cominciare da Roberto Insigne, Tutino, Crispino e Allegra.

De Laurentiis invita tutti i tifosi allo stadio e carica l’ambiente. «Tutti al San Paolo a sostenere gli azzurrini. Mi piacerebbe che tutti i napoletani sostenessero i nostri ragazzi della Primavera nella finale di Coppa. Napoli-Juventus è sfida calcistica ma anche culturale. Voglio un mare di napoletanità al San Paolo. Invito tutto i tifosi allo stadio per saltare così come abbiamo fatto a Milano. I tagliandi si possono ritirare presso i botteghini del San Paolo sino alle 13, salvo deroghe che spero arrivino dalla Questura di Napoli. Purtroppo in Italia si fa tutto per non fare nulla, ci si sveglia la mattina per rendere la vita difficile ai cittadini. E così capita che ognuno si ognuno si inventa la zona rossa, la zona bollente, la zona d’urto, veramente un paese impossibile da vivere». ha dichiarato il presidente azzurro a Radio Marte. Roberto Saurini, tecnico della Primavera, dice. «Un evento bellissimo, non avrei mai pensato di poter raggiungere un traguardo simile di fronte a tanti tifosi. Una partita speciale, ce la giocheremo fino in fondo, fermo restando che già essere a questo punto è un traguardo straordinario».

Un’impresa fu già il pari conquistato allo Juventus Stadium, gli azzurrini riuscirono a stringere i denti nel primo tempo, poi subirono gol in avvio di ripresa ma ebbero una grande reazione culminata nel gol di Tutino. Rete che rappresenta un punto di partenza importante per questa sfida di ritorno, la rete in trasferta vale doppio e potrebbe bastare eventualmente anche lo 0-0 stasera al San Paolo (fischio d’avvio ore 20.45). Ma è chiaro che più che mai in questi casi non si fanno calcoli, gli azzurrini saranno concentrati per ottenere il massimo e alzare il trofeo. L’evento, Napoli-Juve è sempre il massimo. Anche a livello giovanile.

Fonte: Il Mattino

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