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SPAZIO-ESTERO: Europa League, la Lazio chiude l’avventura italiana. Il Basel centra la storica semifinale.

Spazio-Europa LeagueDelineata la griglia delle quattro semifinaliste di Europa League, tra le quali non compare la Lazio, ultima rappresentante del calcio italiano in Europa. La squadra di Petkovic si è dovuta arrendere al Fenerbahce; troppo ampio il divario di due reti da colmare in un colpo solo, anche se il vantaggio di Lulic (60′) aveva illuso i capitolini, illusione presto svanita dopo il pari di Elkin (73′), che fissa l‘1-1 finale.

Passa il turno il Chelsea che rimedia una sconfitta in Russia, ma comunque sufficiente per accedere al tabellone delle “big four”. 3-2 a favore della Rubin Kazan che esce dalla competizione a testa alta, eliminata dai Campioni d’Europa contro i quali raccolgono una vittoria comunque prestigiosa: di Marcano (51′), Karadeniz (65′) e Natcho (75′) su rigore le reti dei locali, di Torres (5′) e Moses (55′) quelle di matrice “Blues”.

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Passa il turno il Benfica, che nel finale riagguanta il pareggio a St.James’ Park contro il Newcastle che cercava una clamorosa rimonta che stava prendendo forma grazie all’effimero vantaggio di Cissè (71′). Ci ha pensato Salvio (90′) a togliere le castagne dal fuoco per i lusitani con il gol del definitivo 1-1.

Ci vogliono i supplementari ed infine i rigori per decidere chi, tra Basel e Tottenham, debba occupare l’ultima casella del tabellone. Come all’andata a Londra, in Svizzera termina 2-2, con i londinesi prima avanti grazie a Dempsey (8′), ma costretti nel finale di gara a rimontare lo svantaggio, ad opera di Salah (27′) e Dragovic (49′), nuovamente grazie allo statunitense (82′) per il 2-2 che allunga la gara per altri 30 infuocati minuti. Ma i supplementari sono solo l’anticamera della roulette russa degli undici metri che premia i sorprendenti svizzeri, implacabili con Schar, Streller e Frei. Gli errori di Adebayor e Huddlestone, invece, condannano la squadra di Villas Boas alla clamorosa ed inaspettata eliminazione.