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E se Inler andasse via?

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Inler: "Stasera vogliamo fare una grande partita. Cavani? Farà una grande prestazione"E se il Napoli stesse serbando un’uscita illustre? La società di De Laurentiis ci ha abituati ai colpi di mercato a sorpresa, soprattutto in entrata, ma raramente in uscita. Il nome principe delle voci del mercato azzurro è quello di Cavani, corteggiato da mezzo mondo e ogni giorno al centro di ipotesi su quel club o su quell’altra società interessata a versare la clausola rescissoria del Matador.

Ma c’è un’altra ipotesi che presto potrebbe affacciarsi sul calcio mercato targato Napoli. Molti elementi di carattere tattico e gestionale portano a non giudicare impossibile che la società possa considerare cedibile Gokhan Inler, arrivato due stagioni fa all’ombra del Vesuvio con i clamori del calciatore che avrebbe dovuto dare al Napoli il passo intelligente delle geometrie di gioco.

Il suo rendimento altalenante, la crescita di Dzemaili, ultimamente titolare proprio al posto del suo connazionale, l’impiego duttile di Hamsik, le voci di mercato su probabili acquisti che portano il nome di Hernanes e Nainggolan, lasciano riflettere sul fatto che il “leone” azzurro possa non rientrare più nei piani tattici privilegiati della società e dell’allenatore.

E che non sia questo un elemento, sempre restando nel campo delle ipotesi, che si leghi pure al destino di Cavani? Perché? L’attaccante azzurro, nelle partite prima dell’impiego da titolare di Dzemaili, sembrava soffrire dell’indolenza tattica di Inler, in qualche occasione pure manifestata, tra i due, durante le stesse gare. Invece, adesso, col centrocampo azzurro che contro Atalanta, Torino e Genoa sembra aver funzionato meglio, anche Cavani ha recuperato il rendimento dipendente, comunque, dallo stato di forma della linea mediana.

Adesso è ancora presto per giungere a un’analisi definitiva e addirittura a ipotetiche risoluzioni nella composizione della rosa, specie rispetto ai calciatori di prima scelta (ma mai dimenticare le possibilità degli affari già conclusi “in silenzio”). Ma la suggestione di un cambiamento radicale nel centrocampo azzurro, alla luce degli indizi considerati, non sembrerebbe, poi, così sorprendente, fermo restando la permanenza di Mazzarri, che, col suo rigido 3-5-2, non ha mai valorizzato le inclinazioni tattiche di Inler.

Molto, al riguardo, dirà anche il finale del campionato. Ma se uscita illustre ci sarà, siamo così certi che sia Cavani e non chi potrebbe lasciare il posto a un arrivo, altrettanto illustre, pronto a contribuire al definitivo salto di qualità?

 

Sebastiano Di Paolo

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