Ferlaino: “L’incendio di Marianella è una ferita ancora aperta. Secondo posto? Si deciderà tutto a Milano”

FerlainoL’indimenticato ex presidente del Napoli pluri scudettato Corrado Ferlaino, ha parlato ai microfoni di Marte sport Live sia del cammino in campionato degli azzurri che delle foto divulgate stamattina da numerosi quotidiani sotto l’ombra del Vesuvio, riguardanti l’incendio dello scorso anno al campo sportivo di Marianella, dove sono andati distrutti tutti i documenti ufficiali del Napoli vincente di vent’anni fa, i fax dell’acquisto di Maradona e quelli delle vittorie di Coppa Uefa e campionato. Ecco quanto evidenziato da SpazioNapoli: Fa molto male rivedere le foto dell’incendio a Marianella, è una ferita ancora aperta soprattutto per me che l’ho ideato e visto nascere, investendoci tempo, denaro e speranze. Dopo la mia partenza i presidenti che sono subentrati prima di De Laurentiis non hanno per nulla aiutato il Napoli e Marianella ma non posso recriminarli poichè i soldi scarseggiavano e spesso si incassavano 25 milioni di euro e se ne spendevano 35. Nonostante ciò però, abbiamo sempre guardato ed agito per il bene del club azzurro, creando gli storici centri sportivi di Marianella e Soccavo, entrambi in decadenza. Per quanto riguarda il Napoli attuale, la lotta per il secondo posto è entrata ormai nel vivo. Credo si decida tutto a Milano nello scontro diretto ma mi dispiace di più per il mancato aggancio alla vetta, cosa che non dimenticherei ancora. Cavani? Il progetto di un club dove si gioca è importante, ma i soldi purtroppo lo sono sempre di più. Un giocatore quando diventa un fuoriclasse chiede ingaggi sempre più alti mandando in frantumi qualsiasi prospettiva futura o bilancio. Napoli-Genoa è sicuramente una gara da vincere per i partenopei. Il gemellaggio è stupendo e restiamo fratelli sempre e comunque, ci baciamo e ci vogliamo bene ma vogliamo vincere.

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