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Raid al “San Paolo”, fermati bagarini ed abusivi


Stadio San PaoloDa sempre purtroppo, all’esterno dello stadio San Paolo prima delle partite di campionato e di Coppa, c’è un susseguirsi di parcheggiatori abusivi, bagarini e di tanti soggetti che detengono attività illecite a scopo di lucro ai danni dei tifosi del Napoli. La problematica che ha necessità primaria di essere interrotta è sicuramente quella della vendita clandestina dei tagliandi d’ingresso per i match, che devono essere necessariamente tutti nominali e che invece acquistati illegalmente, non trovano ovviamente la corrispondenza tra nome e persona. Come sottolinea Il Mattino sulle sue pagine stamattina, i carabinieri di Napoli da domenica scorsa stanno cercando di porre fine a questi scambi sottobanco, depurando l’area intorno all’impianto di gioco di Fuorigrotta. Ecco quantoe videnzziato da SpazioNapoli: “Grazie alle attività messe in campo dai carabinieri del comando provinciale diretto dal colonnello Marco Minicucci è stato possibile scoprire che queste attività illecite proseguivano lo stesso, consentendo ai bagarini di concludere affari d’oro. Insomma, questa volta i tagliandi venduti illegalmente non erano solo quelli della partita, ma anche quelli di “Tuttosposi”. Nell’area antistante lo stadio, in occasione dell’incontro di serie A svoltosi domenica i carabinieri della stazione che fa capo alla compagnia Bagnoli hanno individuato e denunciato due pregiudicati del luogo sorpresi a vendere in piazzale Tecchio  senza autorizzazione diciannove biglietti della fiera “Tuttosposi”. I militari hanno anche arrestato un 65enne residente a Napoli: sebbene fosse sottoposto al divieto di accesso a manifestazioni sportive e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in occasione degli incontri della Società sportiva calcio Napoli, si trovava a pochi passi dal varco d’ingresso della Curva A mentre vendeva biglietti, anche in questo caso, per la fiera degli sposi organizzata presso la Mostra d’Oltremare. I carabinieri non si sono limitati al controllo della rivendita abusiva di biglietti. Intorno al catino del San Paolo, notoriamente, gravita tutto un universo e un sottobosco popolato da soggetti che vivono di truffe e di illegalità. A cominciare dai parcheggiatori abusivi, che spesso con modi anche molto diretti impongono agli spettatori che arrivano in auto o in moto il pagamento di somme che a volte raggiungono anche i cinque, dieci euro. I militari hanno così denunciato undici pregiudicati sorpresi ad esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore nelle aree vicine allo stadio e sequestrati loro, complessivamente, 540 euro”.

FONTE Il Mattino