shinystat spazio napoli calcio news Paolo Rossi: "Cavani è l'attaccante più forte al mondo,e meritava di essere nella lista per il pallone d'oro. La classifica cannonieri la vincerà lui"

Paolo Rossi: “Cavani è l’attaccante più forte al mondo,e meritava di essere nella lista per il pallone d’oro. La classifica cannonieri la vincerà lui”


paolo_rossiDici bomber e pensi subito a Paolo Rossi. Pablito è il bomber, quello che fece vincere all’Italia il Mondiale nell’82, stagione magica a livello personale chiusa con il Pallone d’Oro.
Ha visto Cavani contro la Roma?
“Una forza della natura, pazzesco. Quello che impressiona di più di Cavani è la cattiveria agonistica, la ricerca del gol spasmodica, continua. Ha una determinazione fuori dal comune. E poi non è mai lezioso, ma concreto davanti al portiere”.
Faccia una classifica degli attaccanti mondiali, dove mette Cavani?
“Al primo posto. Cavani in questo momento è l’attaccante più forte del mondo. Fa gol in tutti i modi, di testa di piede, ha velocità, coordinazione ed una continuità di rendimento impressionante. Sono due anni e mezzo che si mantiene su questi livelli di rendimento. Ora come ora gli altri grandi bomber, tipo Ibra, Rooney, Suarez, Falcao, Gomez sono tutti quanto dietro”.
E Messi e Cristiano Ronaldo?
“Loro sono da considerare fuori concorso. Sono dei fuoriclasse assoluti, hanno ruoli diversi, giocano nei due club tra i più forti al mondo”.
Tutti e due sul podio del Pallone d’Oro, Cavani invece non era neanche nella lista dei candidati: se l’aspettava?
“Per entrare in corsa per il Pallone d’Oro non basta segnare tantissimi gol ma bisogna vincere qualcosa con la propria squadra di club o con la nazionale. Ronaldo, Messi, Iniesta questi fenomeni assoluti vincono sempre la Liga, la Champions. Però non c’è dubbio che Cavani meritava di essere in questa lista perché in questo momento è tra i cinque giocatori più forti al mondo. Ci sarà di sicuro l’anno prossimo“.
Il presente del Matador è il Napoli, il futuro?
“La mia visione del calcio è sempre molto romantica. Per questo dico che se Cavani ha trovato equilibrio a Napoli, si trova bene e sta rendendo al massimo sarà difficile che scelga di andare via. Certo dipenderà anche dai programmi del Napoli nei prossimi, da come finirà la stagione e da quello che si vorrà fare gli anni prossimi in Italia e in Europa. Già la Champions potrebbe essere una buona base di partenza e un incentivo a restare a Napoli che al momento è da considerare un grande club”.
Ma c’è la clausola rescissoria di 63 milioni, qualche top club potrà decidere di piazzare l’affondo?
“Se qualche grande club s’innamora di un giocatore come Cavani potrebbe partire l’affondo. Certo 63 milioni sono tantissimi ma esistono quattro-cinque club al mondo che possono decidere di fare questo passo. Mi riferisco a Real Madrid, Barcellona, Chelsea, Psg e City. Ed è chiaro che se si fa avanti un club del genere può scattare la legittima aspirazione di un calciatore di crescere ancora professionalmente”.
Il Napoli può rientrare in corsa per lo scudetto?
«Non bisogna mai precludere nulla ma al momento la vedo difficile. La Juve al di là dell’incidente di percorso contro la Sampdoria, che ci può stare e rappresenta il bello e l’imprevedibilità del calcio, è un esempio di continuità. Se poi dovesse avere ancora battute a vuoto in serie è chiaro che potrebbe rientrare in corsa per lo scudetto».
Più realistico pensare alla qualificazione in Champions League?
“Sì per la Champions League, per il secondo posto il Napoli è in pienissima corsa. Inter, Lazio, Fiorentina, Roma e Milan vanno avanti tra alti e bassi, il Napoli invece l’avevo pronosticato come la vera anti Juve perché lo ritengo più abituato a lottare per il vertice, qualcosa è mancato”.
Cavani vincerà la classifica cannonieri?
Sì, sarà lui il re dei bomber. Rispetto a El Shaarawy è più esperto, vive il pieno della maturazione”.
Batterà il record di gol di Maradona?
“Avrà bisogno di restare almeno un altro anno. Sicuramente supera Careca e andrà oltre i cento gol, nella storia del Napoli ci è già entrato con le sue reti”.

Fonte: Il Mattino