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Pesaola: “Mazzarri deve cambiare aria”


pesaolaGaetano Pesaola, un calzolaio marchigiano ed Inocencia Lema, sono due italiani come tanti che, negli anni ’20, emigrano in America, alla ricerca di prosperità e fortuna.

Stabilitisi in Argentina, i due hanno un bambino: Bruno, nato a Buenos Aires, ma, paradossalmente, adottato dall’Italia, in particolare, a Napoli ha trovato la sua “fortuna“.

Bruno Pesaola, prima calciatore e poi allenatore del Napoli, non è un semplice “uomo di calcio“, piuttosto un’icona per antonomasia che ben incarna ed impersonifica il calcio stesso.

Il “Petisso” è, infatti, una foto in bianco e nero che non sbiadisce mai, in cui è ben vestito e con il cappotto adagiato sulle spalle, mentre calpesta l’erba del San Paolo per raggiungere la sua panchina e serio e concentrato fuma la sua inseparabile sigaretta.

Pesaola è “l’allenatore“, quello che darebbe filo da torcere a tutti gli altri concorrenti in lista per la proclamazione dell’ “allenatore del Napoli d tutti i tempi”.

Proprio oggi, il Petisso è intervenuto ai microfoni di radio CRC per commentare l’operato dell’attuale allenatore azzurro, Walter Mazzarri, e lo ha fatto con la franca schiettezza che lo contraddistingue, esternando i suoi pensieri, in maniera chiara ed inequivocabile, senza peli sulla lingua: “Con Mazzarri il Napoli ha avuto un percorso vincente, ma credo che dopo quattro anni di militanza sempre nella stessa squadra, debba cambiare aria.”

Così, Pesaola si erge a  voce stonata del coro, andando controtendenza e discostandosi da coloro che auspicano nella riconferma del tecnico toscano.

Lucida ed impeccabile, la sua analisi sulla stagione degli azzurri, nonché le considerazioni relative al big match che vedrà gli azzurri impegnati contro la Roma di Zeman domenica prossima: Il Napoli può arrivare in Champions, perché la squadra è una delle più forti in questo campionato insieme alla Juventus e alla Fiorentina, può giocarsela con tutte. Avendo perso in Coppa Italia, ci sarà un impegno in meno; questo può essere un grosso vantaggio per gli azzurri. Con la Roma è una partita difficile, ma in questi confronti diretti è importante vincere per giocarsi i primi posti. Una sconfitta della Roma rilancerebbe gli azzurri. Seguo molto volentieri Insigne, per cui mi farebbe piacere vederlo titolare con Cavani contro la Roma.”

Luciana Esposito

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