Addio ad Aronica, ora l'emergenza è totale

Addio ad Aronica, ora l'emergenza è totale

599378Salvatore Aronica sarà un giocatore del Palermo. Dal 2 Gennaio si torna a casa, dopo una onesta militanza in maglia azzurra, dove è maturato tantissimo, sotto l'aspetto tecnico e umano. Lascia un pezzo della sua vita Sasà, che oggi non sarà della gara perché febbricitante, ma il suo addio è stato celebrato a Castelvolturno durante gli ultimi allenamenti, dove qualche lacrima ha bagnato un addio già definito da diverso tempo.

Sarà in città per la notte di San Silvestro, poi il 2013 comincerà in maglia rosanero, in una squadra che potrà sicuramente giovare dell'esperienza che Aronica ha acquisito a Napoli, squadra in cui ha alternato prestazioni super ad altrettante defaiance che, tutto sommato, non hanno offuscato le ottime doti fisiche e atletiche di un giocatore che probabilmente lascia la squadra nel peggior momento, quando la difesa è già sguarnita dalle squalifiche di Grava e Cannavaro, a cui si potrebbero aggiungere le condizioni fisiche non perfette di Britos, la scarsa fiducia che Fernandez ha ribadito al tecnico dopo le ultime prestazioni, per delineare un quadro a dir poco allarmante della retroguardia azzurra. Se si considera che si è parlato anche di un addio di Campagnaro (scongiurato a Gennaio, almeno dalle ultime voci di corridoio) si potrebbe ipotizzare l'arrivo di almeno due elementi in grado di sostituire degnamente i sopracitati calciatori. Ancora capitolo a parte il giovane Uvini, obiettivamente non ancora in grado di far parte della lista dei "papabili".

I nomi che circolano sono spesso fuorvianti, Paletta e Zaccardo del Parma, Silvestre dell'Inter, new entry Gastaldello della Samp, oltre che quel Neto del Siena oggi assente, ma tra gli elencati potrebbe davvero uscire l'uomo o gli uomini in grado di risolvere l'emergenza azzurra. La certezza è che l'identikit da osservare è quello del giocatore con comprovata esperienza, in grado di ricoprire più ruoli in difesa, capace di passare da 3 a 4 senza grosse difficoltà. Almeno un elemento dovrà avere queste caratteristiche, per il secondo eventuale si dovrebbe dare precedenza a ruoli esterni, destra o sinistra che sia. Rivoluzione in difesa, questo è il tema attuale in casa azzurra, con la speranza che determinati equilibri non vengano messi in discussione, ne va della stabilità futura di una squadra che ha voglia di riprendersi al più presto quanto la sorte, la giustizia sportiva e qualche oggettiva incapacità di gruppo ha portato via nelle giornate scorse.

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