shinystat spazio napoli calcio news Mazzarri: "Il mio pensiero fisso è il Napoli e la sua crescita. Il turn over non ci condanna, le seconde linee meritano di giocare"

Mazzarri: “Il mio pensiero fisso è il Napoli e la sua crescita. Il turn over non ci condanna, le seconde linee meritano di giocare”


L’allenatore del Napoli Walter Mazzarri è intervenuto a Radio Marte durante la trasmissione Marte Sport Live, ritornando su Juventus-Napoli e sul suo futuro. Ecco quanto evidenziato da SpazioNapoli: “Stamattina sono bello carico -scherza-. Partiamo dal presupposto che il risultato di Torino non ci è piaciuto ma bisogna analizzare al meglio com’è giunta questa sconfitta, valutare la crescita del Napoli in questi tre anni e vedere come si è svolta la gara. Ho fatto i complimenti ai miei giocatori e lo dimostra quanto visto alla fine: il momento in cui abbiamo subito il calcio d’angolo era quello dove stavamo giocando meglio, siamo stati l’unica squadra allo Juventus stadium che ha avuto il migliore possesso palla, soprattutto nella ripresa. La squadra che avrebbe potuto sbloccare la partita era potenzialmente il Napoli, la Juventus ci ha schiacciato a centrocampo ma siamo riusciti comunque a fare due, tre sortite. In vista di tutto ciò sono più che contento di ciò che ho visto, questa è stata la crescita ed il miglioramento che volevo vedere, anche se il risultato brucia a noi ed ai nostri tifosi. Il mio presunto addio? Ne parlo questa volta per bene e con dettagli, poi fino alla fine della stagione non voglio più domande su quest’argomento. In estate, dopo 12 anni di carriera, ho deciso di andare a scadenza di contratto per darmi ancora più motivazioni. E’ stata una scelta personale, dettata anche da sistuazioni personali, nient’altro. Qualche gornalista poi nel tempo, mi ha chiesto cosa succederà a fine anno ma non lo so neanche io, non dipende da nessun risultato di quest’anno. Sarò libero di prendere le mie decisioni e vedere cosa fare. Adesso io rappresento il Napoli e sono fiero che le cose siano così. Ho già in testa la gara contro il Chievo per quanto riguarda il campionato, il Dnipro per l’Europa League e così sarà fino alla fine dei nostri impegni stagionali. Questa è la pura verità e non voglio che ci marcino sopra con cattiveria, quindi non c’è più motivo di parlarne. Alcuni giornalisti hanno persino detto che per stanchezza ieri non mi sono presentato all’allenamento. Chiarisco anche questo: dopo la gara con la Juventus, dopo aver fatto i complimenti alla squadra, ho valutato con il mio staff che i nazionali avevano bisogno di un po’ di riposo per staccare fisicamente e psicologicamente. Gli ho dato la giornata libera, indipendentemente da chi avesse giocato o meno. Alcuni giocatori che hanno dato meno il loro contributo sabato hanno deciso comunque di andare a Castelvolturno ad allenarsi, gesto che la dice lunga sul nostro gruppo splendido. Una cosa bellissima quindi, è stata trasformata in qualcosa di strano. Ho saltato allenamenti sono con la febbre a 40 o per andare ad un funerale, cosa successa quando ero alla Reggina. Adesso sono tutti al campo già da tre ore e siamo tutti coscienti di aver dato il massimo contro la Juventus, nonostante la sconfitta che fa parte, purtroppo, del calcio. Analizzando tecnicamente il match, non ho fatto cambi all’inizio della ripresa perchè stavamo giocando bene ed il Napoli dava la sensazione di non poter mai prendere gol perchè aveva preso le redini del gioco aspettando il momento giusto per vincere. Da un punto di vista tattico eravamo perfetti ed anche dopo la rete di Caceres, se il contropiede di Pandev ed Insigne fosse andato a buon fine, magari alla fine avremmo raggiunto anche il pareggio. In otto partite abbiamo conquistato sei vittorie, un pareggio ed una sconfitta contro la prima in classifica: ci vuole equilibrio in tutte le valutazioni e senso della misura, dobbiamo rimanere con i piedi per terra. In tutte e tre le fasi, difensiva, centrale ed offensiva, siamo stati davvero bravi. Se continuassimo così, a fine campionato avremmo 89 punti. Con il Dnipro mi dovrò impegnare al meglio con i giocatori che ho, facendo anche turn over. Come posso dare motivazioni ed anche un momento di riposo a Maggio se non dò modo anche al suo doppio Mesto di esprimersi al meglio? E’ ovvio lasciare spazio a chi ho impiegato di meno negli ultimi periodi, non si prendono 22 giocatori per farli marcire in tribuna. Poi a gennaio faremo le nostre considerazioni e vedremo se questi doppi ruoli saranno migliorabili. Vi ringrazio di avermi dato l’opportunità di aver spiegato le cose personalmente e con la mia voce, in modo che non ci siano fraintendimenti. Voglio che i tifosi capiscano bene le cose e non abbiano dubbi su di me e sulla squadra. Il tg piemontese? Non l’ho seguito, ma da quanto sto sentendo ora da voi, è una cosa davvero vergognosa. Come al solito spero che chi sbagli paghi, gli organi competenti facessero ciò che devono fare eprchè certi cori sono davvero esagerati. Vale per tutti, per noi come gli altri”.