shinystat spazio napoli calcio news Le donne di Diego (seconda parte): Veronica, l'amore di oggi

Le donne di Diego (seconda parte): Veronica, l’amore di oggi


Veronica Ojeda è la nuova Lady Maradona: bionda, dal sorriso cordiale e dagli occhi caldi e marroni, munita di generose curve e di morigerata riservatezza, così come traspare dal fatto che sono poche le notizie reperibili sul suo conto.

Veronica è nata a Villa Fiorito, in Argentina, il 9 dicembre del 1980 o 1977, la sua età esatta è, infatti, incerta.

Così come non si conosce molto del suo passato e della sua vita, tranne che sia un’ insegnate di educazione fisica.

Veronica ha incontrato Diego in occasione delle nozze di suo cugino, il 13 novembre 2005.

Lei era una delle tante invitate, ma non per Diego.

Sembra, infatti, che il Pibe de oro, appena ha posato lo sguardo su di lei, si è repentinamente fatto avanti ed è così che, da allora, sono diventati quasi inseparabili.

Una settimana dopo il loro primo incontro, Diego si presentò a casa di Veronica che all’ epoca viveva nel quartiere Villa Fiorito di Buenos Aires, il medesimo che ha dato i natali a Maradona.

Diego si aspettava di essere messo alla porta, alla luce dei circa 20 anni di differenza che intercorrono tra i due e, invece, è stato accolto con tutti i convenevoli e le cortesie che si riservano agli ospiti più graditi, sia da Carlos Ojeda, padre di Veronica, che dalla madre Rufina.

Poco dopo l’incipit delle loro relazione, furono avvistati in vacanza in Venezuela, dove un buon amico di Diego , ovvero il presidente del Venezuela Hugo Chavez, riferì che, basandosi su quanto da lui percepito, vedendo Veronica e Diego insieme, sentiva di poter affermare che un matrimonio poteva essere prossimo.

Ma, quasi subito, piuttosto che i fiori d’arancio, è arrivata la convivenza in una bella casa nel Barrio El Trebol in Ezeida, a Buenos Aires.

Diego è accettato ed amato dai suoceri ed anche dalle sorelle di Veronica, ma, basandosi su quanto riferito dalle riviste di gossip argentine, le sue figlie, Dalma e Giannina, nate dal precedente matrimonio con Claudia Villafane, non vivono serenamente questa nuova relazione.

Nel 2009, la coppia annunciò che Veronica era incinta, ma la donna non riuscì a portare a termine la gravidanza, in quanto, nel corso della diciannovesima settimana, subì un aborto spontaneo.

Il 27 gennaio 2010, Veronica si svegliò nel cuore della notte ed era sofferente al punto da svenire per il dolore, fu repentinamente portata alla Clinica Suizo Argentina di Buenos Aires intorno alle 4:00, dove fu operata d’urgenza, ma ciò non bastò per salvare la vita del suo bambino.

Ma, il destino ha dato alla coppia un’altra opportunità. Infatti, dopo l’angoscia e il dolore per la tragica perdita subita un paio di anni or sono, Veronica è nuovamente in dolce attesa.

Per annunciare il lieto evento, l’ex capitano della nazionale argentina avrebbe approfittato della festa organizzata per il compleanno di Fernando, fratello di Veronica.

Alle 3 del mattino, mentre amici e parenti stavano ballando, Diego ha chiesto di fare silenzio ed ha preso in mano il microfono.

La fidanzata, che era al suo fianco, è scoppiata in lacrime perché immaginava il tenore dell’annuncio.

Maradona si è rivolto in atteggiamento tenero verso di lei e le ha detto: “Non piangere mammina, devi essere felice!”.

E poi, rivolgendosi ai presenti, ha aggiunto: “Stiamo aspettando un figlio. Vero è incinta di otto settimane”.

Notizia, quest’ ultima, che ha inasprito non poco gli animi delle ragazze Maradona, Dalma e Giannina, le quali, infatti, attraverso il social network twitter e diverse dichiarazioni rilasciate ai giornali, hanno comunicato di aver appreso della gravidanza dalla stampa e di non avere un’ elevata considerazione della nuova compagna del padre, sostenendo che la Ajeda è una donna illusa se crede di poter prendere nel cuore di Diego il posto di Claudia, la loro madre, nonché compagna storica del Pibe de oro, poiché, a loro avviso, è palese che Diego sarà eternamente innamorato di lei.

Vita non facile quella di Maradona, dentro e fuori dal campo, sovente condizionata dall’ inquietudine che ne contraddistingue l’animo e che lo guida, ieri come oggi, verso scelte imprevedibili, discutibili, opinabili, ma pur sempre sue e, in quanto tali, rispettabili.

Luciana Esposito

Riproduzione Riservata