shinystat spazio napoli calcio news Causio: "Conte ha buttato nella mischia gli uomini adatti a ricoprire posizioni fondamentali per tentare di aggiudicarsi l’incontro"

Causio: “Conte ha buttato nella mischia gli uomini adatti a ricoprire posizioni fondamentali per tentare di aggiudicarsi l’incontro”


Franco Causio, ex barone juventino e perno di un’annata magica per la squadra piemontese degli anni ’80, ha rilasciato alcune dichiarazioni riprese dalla Gazzetta dello Sport pubblicata quest’oggi. Ecco quanto riferito: “Le azzecca davvero tutte. Ancora una volta Conte ha inciso con le sostituzioni, dimostrando così di non essere solo abile nel preparare la partita ma anche efficace nel sapere leggere il confronto tattico nei momenti decisivi. Quando la sfida sembrava ormai incanalata sullo 0-0, Antonio ha messo il suo marchio decisivo inserendo, al posto di Asamoah e Vidal, Caceres e Pogba, risultati poi addirittura i goleador. Magari qualcuno si aspettava che andassero in campo Isla o Padoin. Invece, Conte ha buttato nella mischia gli uomini adatti a ricoprire posizioni fondamentali per tentare di aggiudicarsi l’incontro. La Juventus aveva sofferto un po’ a centrocampo, soprattutto sulla destra: impegnato da Zuniga, Lichtsteiner non ha assicurato la solita spinta. Mentre sul fronte opposto, Asamoah, per me il migliore in campo, era riuscito a insidiare Maggio”.

“Con Caceres, Conte ha sfruttato anche l’effetto sorpresa, esaltando le sue qualità sulle palle inattive. E con Pogba l’allenatore ha guadagnato fisicità e senso tattico, considerata la sua vocazione a fare interdizione e subito dopo a costruire gioco, arrivando anche al tiro. Nella sua lunga imbattibilità Conte aveva già risolto tante partite con le scelte in corso d’opera; si è confermato anche contro il Napoli, che non esce ridimensionato dal match di Torino. Certo, la Juventus ha una panchina molto più ricca di quella a disposizione di Mazzarri. E, quando l’attacco soffre – Quagliarella ha fatto poco e Giovinco può dare molto di più -, i bianconeri esibiscono un’incredibile solidità difensiva. Bravissimo Conte, però Mazzarri e il suo Napoli devono crederci. Il campionato è ancora lunghissimo“.

Già, i cambi, proprio quelli per cui Mazzarri ha avuto diverse critiche in queste ore, per non aver osato di cambiare le sorti della gara. Sotto questo aspetto, bisogna soltanto imparare dagli errori e, perché no, fare tesoro di ciò che abbiamo assistito ieri, e cioè una squadra , quella juventina, che ha puntato sui cambi per vincere la gara, e, purtroppo per gli azzurri, ci è riuscita, senza fare troppo fatica e senza mettere a repentaglio il risultato, mai nelle mani, o meglio nei piedi dei calciatori napoletani.