shinystat spazio napoli calcio news Insigne: "Per battere la Juve cercheremo di limitare l'azione di Pirlo.Con Cavani? Ottimo rapporto,ma in campo non guarda in faccia a nessuno"

Insigne: “Per battere la Juve cercheremo di limitare l’azione di Pirlo.Con Cavani? Ottimo rapporto,ma in campo non guarda in faccia a nessuno”


Lorenzo Insigne, giovane talento partenopeo, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport, nella quale sono stati toccati diversi temi, dall’esperienza con il Pescara, nella quale ha “maturato” duraturi rapporti d’amicizia con altri due campioni, Verratti e Immobile, alla sua nuova esperienza in maglia azzurra. Questo è quanto messo in evidenza da SpazioNapoli.it:

“A Napoli è un sogno. Io al San Paolo facevo il raccattapalle, ora ci gioco. Qualunque ragazzino vorrebbe questo. Sono soddisfatto”.

Ma si aspettava di giocare di più? Da titolare ne ha fatte poche, pur essendo entrato sempre. Andato via Lavezzi, non scalza Pandev.

“Mazzarri con me è stato chiaro da subito. Mi ha detto che sono la prima scelta dopo i tre campioni. E così è stato. Con Fiorentina e Palermo sono partito titolare. Col Parma ho segnato. Non è vero che non fa giocare i giovani. In ritiro ho dato tanto e penso di essermi guadagnato il Napoli”.

Quindi non se la prende?

“Ma scherziamo? Ho davanti tre campioni, di Hamsik e Cavani sapete tutto, ma Pandev è uno che ha vinto tutto. Io lo guardo dall’esterno, poi so che, quando entro, devo prendere il suo posto. Sicuramente ho più corsa, ma lui è più fisico e più esperto”.

Con Cavani il rapporto com’è?

“Ottimo. Ma in campo lui non guarda in faccia nessuno. Vuole segnare”.

Il Napoli da scudetto se lo immagina?

“Siamo primi, ma è presto. Il Napoli di quest’anno gioca molto più di squadra, è un dato di fatto e ce la giochiamo con tutti”.

Alla ripresa del campionato vi attende la Juve: scontro al vertice, può essere la sfida per il tricolore. Come la vede?

“Che loro non sono più forti, ma sono più completi. E hanno grandi calciatori: se gioca Vucinic sta fuori Quagliarella, se gioca Giovinco sta fuori Matri. Poi Asamoah, Pirlo, Isla, Vidal…”.

Come si batte la Juve?

“Aggredendola e cercando di non far ricevere Pirlo”.

A proposito di piccoletti: Giovinco le piace? Più forte di lei?

“È forte, l’ho visto anche in Nazionale. Non sta a me dirlo”.

Il giocatore del campionato che più la impressiona?

“Dopo Del Piero non ne vedo. Come Ale nessuno mai”.

Cosa darebbe per segnare un gol a Buffon?

“Gliel’ho fatto, da fuori area. Ma in allenamento con la Nazionale”.

Com’è cambiata la sua vita?

“È cambiata. A Napoli non riesco a uscire neppure per prendere un caffè o per andare in un negozio. Mi assalgono. La sera sto a casa. Vivo ancora con i miei, ma sto comprando casa a Frattaminore e ci andrò con Jenny e il bimbo. Ma pure i miei verranno lì. Regalo regolarmente due maglie a partita. Ma sto bene con la famiglia. Siamo uniti. Seguiamo pure mio fratello che va forte con la Primavera: 6 gol in 7 gare, da esterno. Promette bene. Questa è la mia vita. Certo, a Pescara potevo uscire e rilassarmi”.

Con Verratti e Immobile, che trio. Ciro l’ha ritrovato, ma Verratti non lo avrete. Ha spiccato il volo.

“È un grande campione. Merita la Nazionale A”.