shinystat spazio napoli calcio news La Finanza spulcia i documenti del Napoli e i media gongolano

La Finanza spulcia i documenti del Napoli e i media gongolano


Mattinata movimentata quella di quest’oggi al Centro Sportivo di Castelvolturno dove alle ore 10 è arrivata la visita della Guardia di Finanza. I berretti verdi, sotto mandato della Procura della Repubblica di Napoli, hanno spulciato alcuni documenti contabili della SSC Napoli in merito alla compravendita di alcuni calciatori, ai rapporti con gli agenti e ai relativi movimenti finanziari. Contemporaneamente la Guardia di Finanza si recava anche presso gli uffici della FIGC di Roma dove si è fatta consegnare i contratti dei calciatori azzurri. Sotto  particolare osservazione son finite le cessioni di Fabio Quagliarella, Ezequiel Lavezzi e Walter Gargano. I finanzieri hanno fatto visita anche ai locali della FilmAuro in via XXIV Maggio a Roma.

La notizia ha fatto subito il giro del web e dei media scatenando momenti di apprensione da parte dei tifosi. Ma che non ci sia niente di cui preoccuparsi lo conferma la stessa Procura della Repubblica napoletana che, attraverso una sua fonte interna, smentisce l’ idea del blitz parlando di “una normale attività investigativa che non giustifica tanto clamore mediatico”.

 A tranquillizzare l’ambiente ci pensa in serata un comunicato ufficiale del Napoli che parla “di informazioni nell’ ambito di un procedimento radicato nel 2007 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli.  Al riguardo si sottolinea che la Società ed i suoi rappresentanti e dirigenti non risultano indagati”. Insomma è tutto sotto controllo con la Società che si dichiara pronta a qualsiasi collaborazione con i magistrati.

I fatti accaduti questa mattina, e le successive dichiarazioni avvenute nel pomeriggio, hanno tenuto banco sulla maggior parte degli organi d’ informazione nazionale e addirittura hanno segnato la presenza anche in alcuni Tg . Peccato che a nessuno sia venuto in mente di ricordare come il Napoli, dal momento della sua rinascita, abbia mantenuto, non solo i conti in ordine, ma anche un’etica comportamentale di tutto riguardo. Comportamenti che hanno contribuito a portare la squadra a raggiungere traguardi sportivi di alto rilievo sia in campo nazionale che in quello internazionale e ad avere, sotto l’aspetto contabile, un bilancio in utile costante. Risultati che hanno portato gli azzurri ad essere il primo club a rappresentare l’Italia all’interno della classifica IFFHS, davanti a colossi nazionali come Milan, Inter, Juve e Roma, e ad essere uno dei pochi club in piena regola con il tanto decantato Fair Play voluto da Platini.

Forse a qualcuno un Napoli che lotta per i posti alti in classifica non fa piacere.