shinystat spazio napoli calcio news Fabio Andreotti (Agente Insigne) : "Lorenzo è un predestinato"

Fabio Andreotti (Agente Insigne) : “Lorenzo è un predestinato”


“Oggi Lorenzo è un giovane di talento importante. Quando quest’anno confermerà di essere al top, è ovvio che l’anno prossimo le società proveranno a quantificare la sua valutazione per strapparlo al Napoli. Qualsiasi società farebbe di tutto per accaparrarsi Insigne che ha talento e che vuole affermarsi”.  A parlare è Fabio Andreotti, agente del calciatore, ai microfoni di Radio Crc.

CONDIZIONI FISICHE. Andreotti subito conferma la completa guarigione del talento partenopeo. “La caviglia è a posto. Sono contusioni che ogni tanto fanno sentire il ricordo di quell’infortunio. Ieri stava bene ed ha disputato una partita dove la sua partecipazione nel vivo del gioco era costante. È in una grande condizione fisica e lo ha dimostrato”.

MERCATO. Il capitolo mercato è quello più infuocato. “Inutile nascondere che in tanti erano interessati al calciatore. Chiedevano il prestito dietro il quale c’era l’intenzione di buttare dentro una comproprietà per accaparrarsi un pezzo del cartellino. Anche squadre di alto rango. Tutt’oggi ci danno disponibilità per il futuro”.

CAPITOLO NAZIONALE. Dopo l’esordio con gol in appena 55 secondi con l’Under 21 di Denis Mangia, Lorenzo può rimanere tranquillo, e magari aspirare ad un posto tra i grandi di Cesare Prandelli. “Mi fido di ciò che ha detto Sacchi. Ha salutato Lorenzo e gli ha detto che l’obiettivo è la Nazionale ma che bisogna guardare soprattutto agli Europei dell’Under 21. Prandelli non vede l’ora di convocarlo ma è chiaro che i pari età hanno bisogno di lui”.

OBIETTIVI IMMEDIATI. Il campionato sta per iniziare. Sono tante le aspettative da questo giovane telento partenopeo che per molti è chiamato a sostituire il posto lasciato vacante dalla partenza del Pocho. “Insigne non è emozionato, è semplicemente protagonista di una favola che gli piace ogni giorno di più. Si intravede sicuramente nei suoi occhi la soddisfazione, ma c’è anche consapevolezza di grande decisione. È un giovane ma è già maturo. È un gran professionista, è un predestinato. Fare 7-8 gol in serie A è un bottino importante. Per le presenze speriamo almeno 17. Tutto poi dipende dal campionato e dalle coppe, ma soprattutto dalle decisioni del mister. Io dico che il Napoli ha un organico col quale può sfruttare diversi moduli, e a me che piace un gioco offensivo penso che Insigne possa giocare con Pandev e Cavani in un tridente. Ma questa è una considerazione da tifoso e da amante di un modulo a 3 punte”.

Raffaele Nappi